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Perché costruire una Rendita Agricola è l’investimento più profittevole

Costuire rendita agricola

Costruire una Rendita Agricola – Introduzione

Sono oramai molti anni che siamo all’interno del mondo della formazione…sia come studenti che come formatori e, fin dall’inizio, abbiamo capito che esiste una domanda ricorrente nella mente delle persone: ”Qual è l’investimento più profittevole che mi dà una sicurezza immediata?”

La risposta non può essere che una sola…costruire una Rendita Agricola!

Ma procediamo passo passo…vogliamo mostrarti come siamo arrivati con tanta sicurezza a questa risposta!

Ti spiegheremo cosa intendiamo parlando di Rendita Agricola e perché non significa semplicemente fare un orticello. Soprattutto capirai che per costruirti una Rendita Agricola, non dovrai solo imparare a coltivare le tue piante, ma anche tutte le Aree della tua Vita portandole in equilibrio tra di loro.

In buona sostanza, costruire una Rendita Agricola significa Coltivare la propria Vita a 360°.

Ma prima…torniamo ai nostri primi anni di formazione. Eravamo circondati da persone desiderose di fare soldi facili. Creare un business che permettesse di guadagnare molto con poco…in pratica non fare niente ed avere delle entrate automatiche ogni mese per poter fare “la bella vita”.

Certo, tutto molto interessante…peccato che fare soldi facili non esista in nessun settore! Quindi se finora hai creduto che costruirti una Rendita Agricola significhi vivere senza formarsi o lavorare duro (non solo nel campo)…dobbiamo disilluderti!

Costruire una Rendita Agricola significa innanzitutto formarsi…esattamente come in ogni altro ambito! 

Sentivamo persone parlare di trading come se fosse un gioco a d’azzardo…di scrivere un libro come qualcosa che si fa per puro diletto…postare dei blog o dei video su youtube per avere maggiore visibilità…utilizzando questi canali come fonte di guadagno facile.

Costruire una Rendita Agricola – La Formazione

Bene, innanzitutto, come per la Rendita Agricola, anche tutte queste attività hanno bisogno di FORMAZIONE! Chi guadagna scrivendo i blog è perché si è creato una struttura ben studiata…chi fa trading segue ogni giorno una strategia ben precisa…chi scrive un libro e per anni ne riceve delle entrate automatiche è perché è riuscito a colpire un preciso interesse delle persone che non svanisce con il passare del tempo.

In poche parole per crearsi un’entrata bisogna aver prima studiato una strategia ben precisa per fare in modo che questa sopravviva e aumenti nel tempo e dia un certo margine di sicurezza. Se scrivi un libro che vende solo il primo mese…non ti sarai generato una rendita…e la stessa cosa vale con la Rendita Agricola, non te la costruisci raccogliendo qualche pomodoro e qualche insalata durante l’anno!

Quindi, adesso che hai compreso che non esistono soldi facili e che non si crea una rendita così dal nulla senza aver prima studiato una strategia ben precisa, veniamo alla Rendita Agricola e capiamo bene perché è l’investimento più profittevole e sicuro di sempre.

Ti ricordi quando poco prima dicevamo che serve una strategia per fare in modo che un’entrata sopravviva e aumenti nel tempo? Bene, questo vale anche se vuoi costruirti una Rendita Agricola.

Perché non basta avere un orticello o coltivare qualcosa in balcone per poter parlare di Rendita Agricola?

Perché la tua Rendita Agricola, per garantirti cibo nella giusta quantità ogni settimana per te, la tua famiglia e per i tuoi clienti, deve essere ORGANIZZATA. E se finora hai pensato che fosse molto semplice avere sempre del cibo a disposizione, capirai che non è affatto così.

Devi capire esattamente come gestire in maniera per te SOSTENIBILE:

  • Spazio
  • Tempo
  • Produzione

Per fare tutto questo devi partire analizzando la TUA situazione di partenza e gli obiettivi che vuoi raggiungere….per esempio…quanto spazio hai per coltivare? Quanto tempo puoi stare dietro alla coltivazione? Per quante persone devi riuscire a produrre? 

Ed inoltre, devi sapere fin dall’inizio che costruirti un asset con il cibo, cioè una Rendita Agricola che cresce con il passare del tempo, non significa avere per forza un’azienda agricola. Puoi cominciare ad autoprodurti cibo sfruttando il tempo e lo spazio che hai a disposizione…

Lo sapevi che puoi costruirti una Rendita Agricola se vivi in un appartamento in città? Potrebbe sembrarti impossibile, ma se sai come ottimizzare gli spazi e il tempo che hai e come organizzarti per avere una produzione costante durante l’anno, potrai costruire una Rendita Agricola ovunque tu sia.

Unica cosa….dovrai studiare la biologia delle piante e il loro sviluppo!! E’ per questo che la formazione è così importante.

Costruire una Rendita Agricola – I vantaggi dell’autoproduzione

Puoi già comprendere che è possibile per tutti costruirsi una Rendita Agricola, anche in poco spazio, ma c’è bisogno di guardare a tutto l’insieme per rendere questa attività Sostenibile. Devi analizzare la tua situazione di partenza, le tue esigenze e i tuoi obiettivi e domandarti “Come posso produrre cibo senza stravolgere il mio stile di vita?”. Ecco che entrano in gioco le diverse Aree della Vita che devono essere in perfetto equilibrio per costruire la tua Rendita Agricola e piano piano ne comprenderai sempre di più la ragione.

Spesso il ragionamento sbagliato delle persone, infatti, è quello di limitarsi a guardare come si fa il compost, come si coltivano i pomodori, come si coltiva l’insalata e credere che sia già fatta l’autoproduzione…ma costruire una Rendita Agricola non è così banale!

Infatti crearsi una rendita dall’autoproduzione non significa solo conoscere la tecnica per produrre i vari ortaggi, che ovviamente è una parte essenziale, ma Rendita Agricola significa Coltivare la nostra Vita, ma per farlo c’è bisogno di una formazione a 360°.

Costruirsi una Rendita Agricola significa crearsi la propria libertà. Esattamente questo. Una Rendita Agricola non ti permette solo di risparmiare e lasciare definitivamente i prodotti delle grandi distribuzioni, mangiando solo prodotti di qualità…ti permette di rivenderli e ottenere un’entrata aggiuntiva che inizialmente può essere solo secondaria ma che può diventare presto primaria.

Una Rendita Agricola ti permette di avere sempre del cibo a disposizione e stare tranquillo sia sotto il punto di vista dell’approvvigionamento, perché questo asset assicura per sempre cibo sia a te e alla tua famiglia, ma anche dal punto di vista economico perché diventa un asset monetario che, grazie alla rivendita dei tuoi prodotti, potrà generarti un’entrata secondaria, che potrà diventare primaria.

Perché una Rendita Agricola crea Libertà e ti permette di Coltivare tutte le Aree della tua Vita?

Perché potresti per esempio decidere di cominciare a crearti la tua Rendita Agricola partendo da un’autoproduzione casalinga, risparmiare sulla spesa, cominciare a crearti un’entrata secondaria, investire quello che ottieni e spostarti in grande, per esempio creando un’azienda perché è ciò che desideri veramente.

A questo punto potresti dirci…si ma perché una Rendita Agricola è così profittevole e perché mi permette di essere libero?

Basta tornare indietro di solo poco tempo, guardare i due anni appena passati…per quante persone la pandemia è stata deleteria? Quanti posti fissi sono saltati di colpo? E quanti invece hanno capito che è possibile svolgere il proprio lavoro da casa avendo più tempo per stare con la propria famiglia e meno in macchina?

Se intanto hai di che mangiare in un modo o nell’altro sopravvivrai e potrai mollare un lavoro che non ti dà più niente o optare per un part-time, cominciando una nuova Vita. Potrai spostarti in campagna e costruire la tua Rendita Agricola con un’azienda vera e propria…oppure potrai crearti il lavoro che desideri direttamente da casa. In questo modo avresti tempo per scrivere un libro, fare trading, gestire un blog…specializzarti nella tua professione e spostarla online…intanto che organizzi la tua Vita ideale, ti auto-produci cibo di ottima qualità tutti i giorni.

Ricordati sempre che il tempo è il tuo più grande alleato, che quando passa non ritorna più…perciò crearti una Rendita Agricola significa anche sfruttare ogni possibilità che hai per riflettere bene su come ti fa felice passarlo….se costretto in un lavoro che non vuoi fare oppure costruire qualcosa solo per te stesso…per fare finalmente quello che ti piace!

L’importanza della Sostenibilità

E’ oramai chiaro che non esiste più alcun tipo di sicurezza legata al posto fisso, perché un’azienda può chiudere da un momento ad un altro e non ci sono garanzie nemmeno per i lavoratori a tempo indeterminato…movimento anche questo spinto ancora di più dalla pandemia e che ti dovrebbe ancor più fare capire perché è così urgente crearti una tua Rendita Agricola.

Diciamo che la pandemia ha accelerato un cambiamento inevitabile che ha portato molte persone ad aprire gli occhi su tante cose…per esempio la necessità di vivere più a contatto con la Natura, cosa a cui prima non davamo abbastanza importanza ma che è diventata necessaria quando siamo rimasti chiusi in casa.

Il ritorno alla Natura e il bisogno di connessione con essa sentito in questi ultimi due anni hanno portato molte persone a stravolgere la loro vita, scegliendo di costruire una Rendita Agricola. Questa è l’unica vera rendita che ti permette di poter cambiare vita e magari lasciare un lavoro che odi da molti anni ma che non hai mai avuto la possibilità di lasciare…perché avrai sempre la sicurezza di avere cibo in tavola…e come abbiamo visto, soprattutto nei momenti di peggiore crisi, le persone cercano cibo…fanno la scorta per paura di rimanere senza.

Da qui puoi capire molto bene perché la Rendita Agricola è l’investimento PIU’ SICURO e PROFITTEVOLE che puoi avere. E’ l’asset più sicuro perché è un mercato che non può morire, le persone dovranno per sempre continuare a cibarsi per poter sopravvivere. Pensaci un attimo…durante la pandemia le persone cosa facevano? Cercavano di accaparrarsi quanto più cibo possibile, tanto che alcun scaffali erano completamente vuoti!

Inoltre con la pandemia il mercato del cibo è cresciuto ancora, non solo perché le persone hanno capito che nei momenti difficili la cosa necessaria per sopravvivere è mangiare, ma anche perché hanno capito che il proprio benessere e la propria salute sono strettamente collegati al cibo e sono disposte a pagare di più per avere un cibo di qualità. Ecco perché costruirsi una Rendita Agricola è il miglior investimento che puoi fare oggi e per sempre!

In questa drammatica situazione cos’è successo inoltre? Che i prezzi sono aumentati  a dismisura, perché nelle crisi le grandi distribuzioni sanno che le persone pur di mangiare rinunciano ad altro. In questo modo aumenta il prezzo del cibo, ma di quello scadente! E se non ci costruiamo la nostra Rendita Agricola, non potremmo mai distaccarci da questo terribile sistema.

Se, per esempio, una maglietta triplica di prezzo tu puoi decidere di non comprarla…ma per il cibo non è così…e anche se il prezzo del cibo aumenta, tu non puoi farci niente, devi comprarlo anche se la qualità diventa sempre più bassa.

Sei d’accordo?

Questo ci fa capire che investire sull’asset cibo ha un MERCATO ENORME. Ed è per questo che noi lavoriamo ogni giorno per la nostra Rendita Agricola che diventa libertà. Abbiamo investito sull’asset più sicuro cioè cibo e agricoltura che ci permette di vivere tranquilli e di avere tempo per coltivare le altre Aree della nostra Vita. 

Ma per fare tutto questo e fare in modo che la tua Rendita Agricola sia effettivamente un asset profittevole e sicuro nel tempo, devi farla crescere costantemente. Quindi non basta saper coltivare due pomodori, ma dobbiamo capire come mettere tutto a sistema per farlo funzionare in equilibrio. Coltivare la tua Vita vuol dire Sostenibilità a 360°, cioè MANTENERE tutto quello che ti costruisci nel tempo.

Se vogliamo vivere la nostra vita felici nel tempo dobbiamo RENDERLA SOSTENIBILE su tutti i fronti. E’ quindi inutile, per esempio, utilizzare sistemi e tecniche che ci stressano e che non ci fanno vivere in modo sostenibile, perché non servirebbe a niente e i risultati sarebbero pessimi! Il sistema, per funzionare, deve proprio essere studiato in base ai tuoi obiettivi, desideri e esigenze per essere in equilibrio con tutto il tuo modo di vivere. Questo significa vivere grazie ad una Rendita Agricola!

Devi mettere il focus sulla coltivazione ma anche sulle altre Aree della tua Vita, cioè salute, famiglia, tempo libero, denaro, mentalità ecc. perché per avere una vita Sostenibile devi portare in equilibrio tutte queste Aree.

Questo ti permette di costruirti una Rendita Agricola che può crescere sempre di più nel tempo per avere più entrate e più tempo libero per dedicarti a quello che ti piace. Solo così sarai veramente libero di esprimerti al meglio, di vivere dove desideri, di stare con chi preferisci. Grazie al cibo non solo ti creai una Rendita Agricola fin da subito, ma la fai crescere per diventare sempre più autonomo, autosufficiente ed indipendente!

Credere che costruirsi una Rendita Agricola significhi stare da solo in mezzo al bosco rinunciando a tutto non ti aiuterebbe in alcun modo perché non saresti soddisfatto di quella vita che per te, magari, non è sostenibile. Ma avere una Rendita Agricola, come avrai capito, non significa questo!

Quindi…..

Se il tuo Sogno è veramente quello di vivere grazie alle piante e all’Agricoltura

Desideri avere sempre in tavola cibo di qualità, che non distrugga i tuoi organi e quelli dei tuoi familiari…

Vuoi crearti un’entrata secondaria per arrotondare o investire il ricavato e strutturare qualcosa di più grande

ma soprattutto…

Vuoi finalmente essere LIBERO di vivere la Vita che hai sempre sognato, impiegando il tuo prezioso tempo facendo quello che veramente ti fa stare bene e ti rende felice

allora…..

il miglior investimento che tu possa fare proprio da oggi è costruire la tua Rendita Agricola, imparando a Coltivare la tua Vita a 360°!

Noi e più di 400 nostri studenti abbiamo capito che l’asset migliore per vivere una vita in sicurezza economica e in salute è il CIBO…e tu?

Costruire una Rendita Agricola – Link Correlati

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Cos’è la Zona di Comfort e perché è essenziale in Agricoltura

Zona di Comfort

Ti hanno mai spiegato cos’è la Zona di Comfort e perché è essenziale in Agricoltura?

Oggi vogliamo farti riflettere su un tema di cui avrai già sentito parlare…ma di cui forse non conosci l’importanza in ambito Agricolo…e probabilmente non sono in molti a saperla!

Ti sei mai chiesto perché per una persona parlare in pubblico potrebbe essere una cosa molto semplice da fare, mentre per altre potrebbe rappresentare un vero e proprio dramma?

Oppure ti sei mai chiesto perché alcune persone riescono molto bene a vendere, mentre altre hanno una grande difficoltà a parlare con uno sconosciuto e a chiedergli pure dei soldi?

Tutto dipende da quella che chiamiamo Zona di Comfort

Se hai mai provato a ragionare su questi argomenti, non conoscendo ancora cosa sia la Zona di Comfort, è molto probabile che tu ti sia dato questa risposta: “Gli altri riescono a fare cose che io non so fare, perché sono nati con dei talenti che io non ho. Ho paura di fare determinate cose perché so che non ci riuscirei

Tutti questi, però, sono solo limiti che stanno nella tua testa e che ti impediscono di raggiungere i risultati che vuoi ottenere nella vita. Sono limiti puramente soggettivi e dipendono dalla rappresentazione che stai dando alla realtà. 

Ok, qual è quindi il significato del concetto di “Zona di Comfort” ?

…Scommettiamo che tu ne abbia già sentito parlare.

 Ma vuoi scoprire cosa è e come mai è così importante anche nel mondo dell’Agricoltura?

Ogni persona ha la propria Zona di Comfort, cioè un’area in cui si sente al sicuro e protetta, in cui non ha bisogno di fare cose che vanno fuori dalle proprie capacità.

Tutto quello che rientra in un’area esterna a questa Zona di Comfort è ciò che per la persona è difficile o che non si sente in grado di fare.

Vogliamo farti un esempio per farti capire bene questo ragionamento…

Cos’è la Zona di Comfort e perché è essenziale in Agricoltura – Esempio

Mettiamo che una persona abbia paura di parlare in pubblico, quindi il parlare in pubblico rientra in una zona esterna alla Zona di Comfort, mentre magari accarezzare un cane potrebbe essere una cosa semplicissima da fare e che rientra nella propria Zona di Comfort.

Per un’altra persona, invece, potrebbe essere esattamente il contrario!

Parlare in pubblico potrebbe rientrare nella sua Zona di Comfort, mentre potrebbe avere paura di accarezzare un cane, perché un giorno è stata morsa. Dopo questo evento crede che tutti i cani siano tutti pericolosi e nella sua Zona di Comfort non c’è posto per loro!

Questo semplicissimo esempio che ti abbiamo voluto fare, ti fa comprendere immediatamente che ognuno identifica in maniera diversa e completamente soggettiva quella che è la propria Zona di Comfort.

Sei d’accordo? Pensa un attimo a come identifichi la tua…

Quindi nella pratica cosa succede?

Che la persona che ha paura di parlare in pubblico eviterà o tenderà ad evitare tutte quelle situazioni in cui dovrebbe aprire bocca di fronte ad un numero vasto di ascoltatori. Mentre chi ha paura dei cani crederà che tutti siano lì pronti a morderla.

Veniamo a noi e al mondo Agricolo, per capire perché è così importante parlare di Zona di Comfort anche qui…

Porsi dei limiti e avere una Zona di Comfort molto piccola, infatti, può essere un grosso problema se vuoi fare l’imprenditore e vendere i tuoi prodotti, perché fare l’imprenditore significa anche avere delle relazioni interpersonali e avere la capacità di comunicazione, di parlare in pubblico, di aprirsi a questo mondo.

La cosa necessaria da fare è lavorare il più possibile per andare ad ampliare la nostra Zona di Comfort

Andiamo subito a capire il perché, come è possibile farlo e perché è un esercizio che non dovremmo mai smettere di praticare!

Iniziamo con il dire che all’interno della Zona di Comfort rientrano tutti i nostri schemi mentali e i nostri comportamenti come il modo di vestirsi, quello che mangiamo o che non mangiamo, quello che pensiamo….tutto ciò che ci dà sicurezza.

Nel momento in cui usciamo dalla Zona di Comfort, lasciamo questa sensazione di sicurezza e proviamo del disagio. 

Questa non è altro che una  forma di resistenza dell’uomo di fronte al cambiamento, una vera e propria difesa inconscia per proteggersi. Ovviamente, a livello evolutivo e di crescita personale, comportarti così e non uscire mai dalla tua Zona di Comfort, non ti porterà mai alcun vantaggio, perché non ti permetterebbe di vivere la vita che realmente vorresti!

Qual è quindi il modo per ampliare la Zona di Comfort?

Il modo migliore e più veloce in assoluto è quello di uscire frequentemente dalla propria Zona di Comfort, facendo anche cose semplicissime…

Tutto quello che fai uscendo dalla Zona di Comfort e poi andandolo a mettere all’interno della tua Zona di Comfort, ti permetterà di acquisire nuove competenze che poi ti permetteranno di fare ripetutamente quella cosa che credevi infattibile in sempre meno tempo.

Tornando all’esempio della paura di parlare in pubblico, se tu comini a prendere padronanza di te stesso parlando prima di fronte ad una persona, poi due, poi alla tua famiglia, poi ad un gruppo di amici…piano piano l’abilità di parlare di fronte alle persone diventerà sempre più facile per te e avrai la possibilità di uscire dalla tua Zona di Comfort arrivando anche a parlare di fronte a 2.000/3.000 persone!

Capire il concetto di Zona di Comfort è di vitale importanza nel mondo dell’Agricoltura e nell’applicazione del Metodo BSC, perché tutto quello di cui abbiamo parlato finora, sarà indispensabile quando ti troverai a ragionare con altre persone che possono essere acquirenti, collaboratori, dipendenti…

Quando dovrai decidere le strategie da mettere in atto per implementare le potenzialità e le possibilità della tua azienda…in alcuni casi dovrai prendere decisioni audaci e coraggiose…

Quando ti troverai a vendere faccia a faccia il tuo prodotto e a chiedere un prezzo più alto della concorrenza…

Oppure quando ti renderai conto che saper utilizzare il Pc al giorno d’oggi è indispensabile sia per gestire velocemente l’azienda sia per aumentare il tuo bacino di vendita…

O semplicemente quando ti troverai a dover superare delle credenze imposte da decenni nei sistemi di agricoltura tradizionale e aprirti a tecniche innovative che ti portano a vedere questo settore con occhi completamente diversi.

Tutte cose che non ci immaginiamo magari necessarie in Agricoltura o che semplicemente non eravamo abituati a fare prima, solo perché escono dalla nostra Zona di Comfort e dalla nostra esperienza quotidiana.

Tutte le nuove capacità che aggiungerai nella tua Nuova Zona di Comfort, ti serviranno per rendere migliore e più performante il tuo lavoro, per essere più indipendente, per sapere esattamente cosa va fatto in azienda e arrivare ad ottenere veramente tutti i risultati che ti sei prefissato!

Tutto questo si addice anche molto molto bene a quello che è il mondo di oggi che cambia ad una velocità stratosferica e che ci obbliga ogni giorno, anche se non ce ne accorgiamo, ad uscire dalla nostra Zona di Comfort. 

Chi non è disposto ad uscire ogni giorno un po’ di più dalla propria Zona di Comfort, rimane troppo indietro, rimane talmente indietro da vivere in una sorta di mondo parallelo. Pensa per esempio a chi non sa utilizzare il Computer per vendere online o fare i propri ordini ai fornitori.

Quindi devi coltivare la capacità di uscire sempre di più dalla tua Zona di Comfort per ampliare quelle che sono le tue competenze, le tue capacità, per imparare a fare cose che una volta sembravano impossibili.

Noi stessi facciamo costantemente dei piccoli esercizi pratici che magari all’inizio sembrano molto banali, ma che alla fine fanno un’enorme differenza. Ti mostreremo un piccolo esercizio che ti permetterà di uscire dalla tua Zona di Comfort e che abbiamo fatto fin dall’inizio. 

Quindi…cosa devi fare?

Comincia a stravolgere la tua quotidianità, in che senso?

Sei abituato a lavarti i denti con la mano destra? 

Benissimo, prova a lavarteli un mese con la mano sinistra.

Oppure…

Sei abituato a mangiare con la mano destra?

Ok, da adesso prova a mangiare con la mano sinistra. Vedrai che dopo solo qualche giorno sarà semplicissimo mangiare con la mano sinistra anche se all’inizio non ci riuscirai, ed è normalissimo!

Questo semplice esercizio di farà capire la potenza di uscire dalla tua Zona di Comfort e apprendere nuove abilità a cui magari non avevi nemmeno mai pensato!

Ovviamente cosa succederà?!

Che inizialmente la sensazione di disagio che proverai sarà insopportabile, ma poi ti abituerai anche a superare questa situazione di fastidio da cui normalmente scapperesti.

Quindi cerca di cambiare qualche abitudine o qualche schema mentale ripetitivo e capirai come uscire sempre più velocemente dalla tua Zona di Comfort per ampliare quella che è la tua area di sicurezza.

Perciò, se hai capito che per fare l’Imprenditore Agricolo devi metterti in gioco e allenarti ad uscire dalla tua Zona di Comfort per imparare nuove abilità…

Se sei perfettamente consapevole che ad oggi, oltre Ecosystem BSC, nessuno ti dice che ampliare la tua Zona di Comfort ti aiuterà a superare le difficoltà che inevitabilmente incontrerai nel tue cammino…

Se vuoi capire come ampliare la tua Zona di Comfort ti permetterà di raggiungere veramente e concretamente gli obiettivi che ti sei prefissato….

Comincia a fare azione da ora!

Sarebbe un vero peccato non ritenersi abbastanza all’altezza di fare certe cose, solo perché non sai come affrontarle…autoconvincendoti di non esserne in grado!

Adesso sai che i limiti che ti poni, non sono reali….è la tua mente che ha paura di andare oltre a quello che già conosce perfettamente.

Devi cambiare i tuoi schemi mentali, le tue convinzioni e le tue abitudini limitanti il prima possibile….altrimenti sarai solo uno spettatore seduto a guardare gli altri che raggiungono il loro successo.

Ma adesso dicci…vuoi rimanere indietro o diventare un vero e proprio Imprenditore Agricolo?

Pensaci davvero bene…se scegli la seconda opzione…

Allora….devi assolutamente scoprire quello che facciamo e come possiamo aiutarti

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A presto!

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4 Fasi per Coltivare in modo Sostenibile con il Metodo BSC

Cosa significa “Coltivare in modo Sostenibile” con il Metodo BSC?

Te lo spiegheremo in modo approfondito in questo articolo!

lI Metodo BSC  si fonda su 3 Macro Aree principali:

  1. IMPRENDITORIA

  2. MINDSET

  3. BIOLOGIA

Queste 3 Macro Aree riguardano materie che sono troppo spesso considerate distanti e molto diverse tra di loro, ma leggendo questo articolo capirai che non è affatto così.

Coltivare in modo Sostenibile con il Metodo BSC significa, anzi, unire queste 3 Macro Aree perché:

l’IMPRENDITORIA aiuta l’imprenditore agricolo a progettare la sua azienda sotto ogni punto di vista e a “Coltivarla” in modo Sostenibile in ogni suo aspetto , per portarla avanti con successo.

Il MINDSET, o mentalità, è un’area molto importante da sviluppare in ogni ambito della Vita, anche per gestire bene un’azienda agricola e imparare a Coltivare in modo Sostenibile. Sia che tu sia già un Imprenditore Agricolo, sia che tu abbia ereditato l’azienda agricola di famiglia, sia che tu voglia aprire un’azienda agricola partendo da zero, è molto probabile che tu possa trovarti di fronte a una serie di situazioni veramente difficili da gestire, anche emotivamente.

Per questo, per Coltivare in modo Sostenibile e rendere Sostenibile il tuo lavoro, è necessario avere un Mindset orientato al successo che ti permetta di superare tutte quelle difficoltà che inevitabilmente incontrerai sul tuo cammino.

La BIOLOGIA tiene in considerazione aspetti fondamentali come la Natura, la coltivazione , il terreno che sono tutti elementi da conoscere bene per poter Coltivare in modo Sostenibile. 

Pensaci un attimo…se sei già un Imprenditore Agricolo inevitabilmente lavori ogni giorno contatto con la Natura e probabilmente ti sei avvicinato a questo lavoro proprio perché ami la Natura e le soddisfazioni che essa può darti.

Il nostro obiettivo di oggi è farti capire cosa significa Coltivare in modo Sostenibile grazie al Metodo BSC. 

Da Imprenditore Agricolo, dovrai essere in grado di ottenere dei prodotti di alta qualità, ma potrai farlo solo imparando a Coltivare in modo Sostenibile.

Per riuscirci, il tuo primo interesse dovrà essere rivolto al miglioramento del tuo terreno e al suo mantenimento anno dopo anno. 

Questo significa che devi stare molto attento alle lavorazioni che fai ogni giorno, perché devono servire a migliorarne la fertilità. Infatti, quando parliamo di lavorazioni Sostenibili, intendiamo dire che dobbiamo progettarle in modo tale da fare solo quelle strettamente necessarie. 

Imparare a Coltivare in modo Sostenibile significa, per esempio, non sprecare il tempo, la forza, l’energia per fare lavorazioni inutili e spesso addirittura dannose o controproducenti per il nostro terreno. Coltivare in modo Sostenibile con il Metodo BSC ti permette anche di progettare per tutto l’anno le lavorazioni che sono strettamente necessarie da fare e andare in campo solo quando ce n’è realmente bisogno.

Queste 3 Macro Aree sono alla base del Metodo BSC.

Come ogni Metodo, anche il BSC ha delle fasi da seguire per applicare e sviluppare in modo concreto queste 3 Aree.

Le fasi per Coltivare in modo Sostenibile con il Metodo BSC sono 4:

  • STUDIO DEL TERRENO E DELLE RISORSE

Prima di fare qualsiasi tipo di lavorazione nel nostro campo, dobbiamo conoscere il tipo di terreno che abbiamo a disposizione. Solo così potremo Coltivare in modo davvero Sostenibile.

  • STUDIO DELLA COLTIVAZIONE DA INSERIRE

E’ molto importante scegliere cosa coltivare dopo aver capito se il tuo terreno è adatto, se la tua zona è adatta, ma soprattutto quali sono le necessità e le esigenze del tuo specifico terreno.

  • PROGETTAZIONE DELLE LAVORAZIONI

Progettare le lavorazioni è essenziale per capire cosa ci serve e quali sono i macchinari di cui abbiamo bisogno. Calcolare tutto questo è molto importante soprattutto se hai necessità di strutturare un business plan dove dovrai andare a presentare e specificare questi aspetti in modo chiaro e puntuale.

Eseguire solo le lavorazioni strettamente necessarie e pianificarle per tutto l’anno ti permetterà di Coltivare in modo Sostenibile e rendere anche la tua Vita Sostenibile.

  1. VALORIZZARE IL PRODOTTO SUL MERCATO ATTRAVERSO UNA SPECIFICA STRATEGIA DI MARKETING

Il Metodo BSC non si impegna solo a spiegare come Coltivare in modo Sostenibile, ma unisce due aspetti fondamentali che sono la produzione e la vendita.

Sei anche tu un agricoltore? In che modo impieghi la maggior parte del tuo tempo? Siamo pronti a scommettere che la parte a cui dedichi più attenzione è la produzione del tuo prodotto.

Ogni giorno ci contattano tantissime persone che non riescono ad ottenere margini sufficienti dalla vendita dei loro prodotti, quei margini che gli permetterebbero di mantenere in piedi la loro azienda. Ma Coltivare in modo Sostenibile significa anche questo: fare stare in piedi la propria azienda. 

Quello che invece, purtroppo, succede alla maggior parte degli agricoltori è che, pur lavorando il terreno con grande dedizione e amore per il proprio lavoro e per i frutti della Terra, non riescono a guadagnare abbastanza da questo lavoro. Quello che fanno di fronte a questa difficoltà è aumentare ancora la produzione o ampliare la diversità di cose prodotte, sperando di vendere di più e guadagnare di più.

Ma anche ricorrendo a questa specie di piano B, non riescono comunque ad ottenere un buoni margini di guadagno…

Questo è molto lontano dal Coltivare in modo Sostenibile che abbiamo visto essere un concetto che non si applica solo alla coltivazione in sé per sé, ma anche a tutto ciò che riguarda il funzionamento dell’azienda agricola.

Perché vendere rappresenta un così grosso problema per un agricoltore?

E come possiamo noi risolverlo grazie al Metodo BSC?

Lo risolviamo unendo alla fase importantissima della produzione, l’altra altrettanto importante fase di vendita.

Solo trovando un punto di equilibrio tra produzione e vendita sarà veramente possibile Coltivare in modo Sostenibile.

D’altro canto sarebbe ugualmente un grandissimo errore anche quello di dedicarsi solo alla fase di vendita senza impegnarsi ad avere un prodotto di vera qualità. Infatti, se non sai Coltivare in modo realmente Sostenibile non riuscirai mai ad ottenere un prodotto di qualità eccellente da poter vendere ad una nicchia specifica e a prezzi più alti. E vendere i tuoi prodotti a prezzi adeguati è determinante per far si che la tua azienda sia Sostenibile nel tempo.

La vendita è ciò che garantisce la sopravvivenza della tua azienda.

Quindi il Metodo BSC unisce queste due parti andando a creare il giusto equilibrio. 

Quello che tu dovrai imparare a fare sarà Coltivare in modo corretto e Sostenibile e poi valorizzare il tuo prodotto sul mercato in modo da avere i giusti margini per portare avanti la tua azienda con successo.

Le 4 fasi del Metodo BSC sono, inoltre, applicabili a qualsiasi tipo di coltivazione e sono fondamentali per tutti coloro che si approcciano al mondo dell’agricoltura. 

Il Metodo BSC non si adatta solo a qualsiasi tipo di coltivazione, ma anche a qualsiasi tipo di progetto agricolo, dall’azienda all’agriturismo, agli eventi….

Quello che ti permette di fare è sviluppare doti imprenditoriali che sono sempre necessarie in ogni tipo di progetto per capire come organizzare, strutturare tutto nel modo corretto, come Coltivare in modo veramente Sostenibile, come ottenere prodotti genuini di qualità superiore a quella di mercato e come valorizzarli strutturando una corretta strategia di vendita.

 

Grande caratteristica del Metodo BSC è poi quella di essere applicabile a qualsiasi situazione ed esigenza, perchè utilizza pochissimo terreno.

Coltivare in modo Sostenibile con il Metodo BSC – Quanto terreno serve?

Vogliamo dimostrarti come questo è possibile raccontandoti come è nato il Metodo BSC. 

La nostra esperienza da Imprenditori Agricoli parte dalla coltivazione di Zafferano, che è ciò che abbiamo cominciato a produrre nella nostra azienda agricola. Il nostro intento più grande era quello di imparare veramente a Coltivare in modo Sostenibile e, per questo, abbiamo cominciato a fare dei test su questa coltivazione. Dopo averne fatti molti, ci siamo resi conto che i principi di lavorazione che avevamo utilizzato con lo Zafferano potavano essere applicati a tutte le coltivazioni. 

Per farti proprio l’esempio pratico dello Zafferano, noi riusciamo a Coltivare in modo Sostenibile fino a 10.000 bulbi in soli 100 mq, cosa impossibile se si seguono le leggi dell’agricoltura tradizionale. E la cosa veramente interessante è che l’utilizzo di poco terreno vale per anche tutte le altre coltivazioni. Perciò se hai solo un piccolo terreno a disposizione, anche tu hai la possibilità di utilizzarlo e sfruttarlo al meglio, senza credere che servano distese di ettari ed ettari per poter coltivare qualcosa di redditizio. 

Anche in poco spazio, strutturando il giusto tipo di impianto dopo uno specifico studio del terreno e della coltivazione, è possibile ottenere una buona produzione e, di conseguenza, un buon guadagno!

Questa non è una cosa che accade sempre! Generalmente, purtroppo, in agricoltura si utilizza tanto tanto  terreno per produrre tanto/i prodotti e svenderli alle grandi distribuzioni a prezzi stracciati perché non si sa come fare per valorizzarli al meglio sul mercato. Tutto questo è ovviamente molto lontano dal Coltivare in modo Sostenibile, come avrai capito.

Se, invece, sei solo un appassionato di agricoltura, hai solo un piccolo giardino e hai il sogno di produrre del cibo per te e la tua famiglia, senza venderlo, hai comunque la possibilità di Coltivare in modo Sostenibile con il Metodo BSC che ti consente di ottimizzare il tuo piccolo spazio e farci più coltivazioni diverse in modo da avere frutta e verdura ben distribuite e in giusta quantità in tutto l’arco dell’anno. 

La pianificazione delle tue coltivazioni con il Metodo BSC serve anche a livello domestico per avere cibo fresco nella giusta quantità durante tutto l’anno. Se già hai un piccolo orticello, quante volte ti è capitato di avere, ad esempio, troppe zucchine concentrate nello stesso periodo e essere costretto a consumarle tutte insieme o a regalarle pur di non farle marcire?

In definitiva quello che vuole ottenere il Metodo BSC è l’ottimizzazione dello spazio e del tempo in modo da Coltivare in modo Sostenibile, sapiente ed intelligente. Nulla può essere lasciato al caso, nemmeno in Natura. 

E poi il Metodo BSC ti permette di creare un vero e proprio Asset….

Hai mai sentito questa parola?

Forse ne hai sentito parlare in materia finanziaria ma ti assicuriamo che è un concetto valevole ed importante anche in agricoltura, soprattutto se il tuo Sogno è quello di Coltivare in modo Sostenibile.

Asset vuol dire crearsi qualcosa che cresce nel tempo, nel nostro caso significa avere a disposizioni semi, piantine, frutti, che possono servire sia a soddisfare il tuo fabbisogno, quindi a garantire la tua sopravvivenza, sia servire per essere rivendute generando un guadagno monetario. 

Perché cresce nel tempo?

Perché più impari a mantenere sano il tuo terreno nel tempo, più piante avrai, più prodotto avrai e più ne avrai a disposizione per cibarti e per rivendere, creandoti un guadagno sempre più importante!

E’ un asset che noi consigliamo sempre a tutti di crearsi, perché il cibo è ciò di cui tutti avremo sempre bisogno e come hai visto non servono grandi spazi, non servono grandi competenze in materia agricola, serve solo di conoscere e applicare bene le 4 fasi per Coltivare in modo Sostenibile con il Metodo BSC!

Benissimo quindi….

Se è da tempo che stai cercando informazioni a destra e a sinistra per capire come è possibile Coltivare in modo davvero Sostenibile

in poco spazio……

con poco tempo a disposizione….

senza avere conoscenze specifiche in materia agricola…

o partendo completamente da zero

ma non sei riuscito a trovare un sistema che ti permetta di risolvere tutte le tue esigenze, assicurandoti di poter aprire un’azienda agricola e portarla avanti con successo…

o semplicemente di sviluppare con successo un progetto di autproduzione

hai finalmente letto l’articolo giusto!

Adesso che sai che esiste un Metodo che ti permette di Coltivare in modo Sostenibile ed ottenere ottimi risultati ed un vero guadagno

non rimanere fermo lì!

4 Fasi per Coltivare in modo Sostenibile con il Metodo BSC – Link Correlati

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Chimica, Biologia e Uomo – Come influenzano la fertilità del terreno?

Chimica Biologia Uomo

In questo articolo parliamo di fertilità del terreno e vogliamo analizzarla in senso più ampio e più approfondito rispetto a come viene comunemente considerata.

 Ti sei mai chiesto quali sono i parametri per misurare la fertilità del tuo terreno?

Parlando di fertilità del terreno, solitamente la domanda su cui si basano gli esperti è: “Il tuo terreno ha abbastanza sostanza organica?”.Se anche tu hai avuto necessità di valutare la fertilità del tuo terreno, sicuramente hai fatto analizzare la quantità di sostanza organica presente.

In base all’esito di questo tipo di analisi, poi, le strade possono essere due: o la fertilità del tuo terreno va bene perché c’è abbastanza sostanza organica, oppure il tuo terreno non è fertile perché manca di sostanza organica. In questo secondo caso quello che gli esperti normalmente consigliano è semplicemente di concimare il terreno, hanno dato questo consiglio anche a te? 

Con molta probabilità si…

Ma oggi vogliamo dirti che questa risposta è veramente superficiale, poco approfondita, semplicistica e non tiene conto della valutazione di molti parametri che sono, invece, essenziali per capire come procedere per aumentare e mantenere nel tempo la fertilità del terreno.

Andiamo, quindi, un po’ più a fondo rispetto a questa soluzione così semplicistica e superficiale e capiamo cosa significa veramente “fertilità del terreno”.

Segui molto attentamente la definizione che stiamo per darti…

La fertilità del terreno viene definita come “capacità naturale e sostenibile del terreno di produrre piante”.

Questo significa che in un sistema naturale in equilibrio la fertilità del terreno è già molto alta, perché il terreno è in grado di dare da solo tutto il nutrimento necessario alle piante senza alcun tipo di apporto esterno. E questo è veramente un concetto fondamentale per capire che un terreno “trattato” nel modo giusto, raramente avrà bisogno di una concimazione esterna.

Purtroppo, però, c’è da dire che oggi nella maggior parte dei terreni non è più così. I nostri terreni non hanno questo sistema di equilibrio, non hanno un ecosistema funzionante, sono terreni erosi, terreni privi di fertilità. 

Quante volte ti è capitato di guardarti intorno e vedere terreni spogli, privi di vegetazione, completamente aridi e pieni di solchi? Terreni del genere sono, anche all’occhio più inesperto, privi di vita….in casi del genere la fertilità del terreno è davvero compromessa.

Questo accade principalmente per 2 motivi:

grande disinformazione che c’è in giro su questo argomento

lavorazioni inadeguate portate avanti per anni e anni

Quindi il nostro compito da agricoltori oggi, è quello di ridare fertilità ai nostri terreni, aiutandoli a ritrovare quello stato di equilibrio naturale che gli permette di autorigenerarsi e di trarre tutto il nutrimento di cui hanno bisogno direttamente da se stesso e da tutti gli elementi che fanno parte di questo ecosistema.

Per aiutare il terreno a ritrovare la sua fertilità, è doveroso da parte nostra conoscere quali sono tutti gli elementi che lo compongono e come dobbiamo comportarci per portarlo in equilibrio.

Sei d’accordo?

Per farti capire meglio quali sono le caratteristiche da conoscere per salvaguardare la fertilità del terreno, abbiamo deciso di suddividerle in 3 Aree.

#1 – La Chimica

La prima Area da approfondire per capire come mantenere la fertilità del terreno è quella CHIMICA, che puoi immaginare come l’insieme di tutte le molecole chimiche che vengono prodotte dalle piante e che vengono rilasciate dal terreno, come, per esempio, i metaboliti che hanno anche la funzione di nutrire le piante stesse.

Diciamo che nella maggior parte dei casi è molto difficile che un agricoltore si metta a studiare la composizione chimica del proprio terreno prima di fare qualsiasi tipo di lavorazione, ma adesso ti faremo vedere perché è invece necessaria per preservare la fertilità del terreno.

Il Ph
Componente essenziale da non sottovalutare e da conoscere per salvaguardare la fertilità del terreno, è il Ph. Conoscere il Ph del proprio terreno è estremamente importante per capire quali sono le giuste lavorazioni da fare. 

Lavorare il terreno in modo sbagliato, infatti, è ciò che in modo più frequente causa la perdita di fertilità del terreno. Per esempio, non è detto che concimare un terreno perché privo di sostanza organica sia la scelta giusta e migliore da prendere. Dobbiamo sempre fare riferimento, per primo, al ph per capire se è effettivamente il caso di utilizzare un concime oppure no, e qual è il migliore per quel determinato caso specifico. Concimare un terreno scegliendo il concime sbagliato non ristabilirà la fertilità del terreno, al contrario, potrà a sua volta creare molti danni.

La struttura del terreno

Parlando sempre dell’Area CHIMICA, altra componente ignorata da molti, quando si parla di fertilità del terreno, è la componente strutturale che rappresenta la vera e propria stratificazione del terreno. È assolutamente importante preservarla ad ogni costo, ma troppo spesso a causa di lavorazioni sbagliate, la struttura del terreno viene completamente distrutta. Da questo puoi facilmente capire che un terreno che non ha più la sua struttura naturale, non ha più il suo equilibrio e diventa un terreno privo di fertilità. Non solo. 

Altra cosa da tenere in considerazione è che all’interno della parte strutturale dobbiamo considerare anche le percentuali di sabbia, limo, argilla che ha il nostro terreno. Conoscere le percentuali esatte di sabbia, limo, argilla di cui è composto il nostro terreno è indispensabile per andare a fare le giuste lavorazioni e mantenere alta la fertilità del terreno.

Le giuste lavorazioni

Arrivati a questo punto hai sicuramente capito che, senza le giuste informazioni, è veramente difficile capire quali sono le lavorazioni corrette da fare per mantenere la fertilità del terreno. E lavorare il terreno in modo sbagliato può veramente comprometterne la fertilità per sempre.

Ma le cose cominciano davvero a farsi complicate. Infatti esiste anche un altro grandissimo rischio. Pur sapendo quali sono le giuste lavorazioni da fare per salvaguardare la fertilità del tuo terreno, potresti non sapere che ogni lavorazione va fatta solo al momento giusto. Questo perché una lavorazione corretta fatta nel momento sbagliato potrebbe compromettere ugualmente la fertilità del terreno.

Se hai già fatto tutti le valutazioni del caso e sai come devi lavorare per salvaguardare la fertilità del tuo terreno, adesso imparerai che il terreno deve essere preferibilmente lavorato quando si trova in uno stato di tempra, quindi quando l’umidità del terreno è in condizioni adeguate.

Questo significa che sarebbe veramente dannoso per la fertilità del terreno, se entrassimo nel campo con un trattore per lavorarlo quando è ancora troppo umido, quindi troppo bagnato. Sarebbe ugualmente dannoso se lo facessimo quando è troppo secco, perché magari non piove da troppo tempo.

Per mantenere la fertilità del terreno, dobbiamo trovare lo stato di equilibrio e compire le corrette lavorazione quando il terreno si trova in tempra, quando cioè non è né troppo umido, né troppo secco. È veramente importante rispettare questo principio perché se lavoriamo il terreno quando è troppo umido o quando è troppo secco rischiamo di distruggere tutta la sua struttura. E adesso hai capito che questo comporterebbe un grave rischio per la fertilità del terreno.

#2 – La Biologia

Un’altra parte fondamentale che serve a capire come è possibile preservare e mantenere la fertilità del terreno, è la BIOLOGIA che rappresenta tutta la parte di vita del terreno. Il terreno è costituito da tantissima vita, prime fra tutte le piante che con le loro radici vanno a lavorare il terreno al posto nostro.

Piante con apparato radicale diverso

Per salvaguardare la biodiversità e, quindi, la fertilità del terreno, la cosa migliore che puoi fare è, quindi, avere tante piante diverse all’interno del tuo campo perché ogni pianta ha un apparato radicale diverso e caratteristico per la sua specie che aiuta il terreno nei vari strati. Ci saranno le radici che vanno a toccare gli strati più profondi del terreno, quelle che rimangono più in superficie e così via.

Microrganismi

A garantire la fertilità del terreno, però, non c’è solo la vita delle piante ma anche la vita animale. Infatti abbiamo i microrganismi, i batteri, i funghi che giocano un ruolo veramente importante per la fertilità del terreno. Senza microrganismi, infatti, anche se il terreno risulta avere sostanza organica, la sostanza organica non è resa disponibile per le piante e quindi non sarà utile a garantire la fertilità del terreno. Questo perché l’azione e il lavoro dei microrganismi è essenziale nel processo che rende la sostanza organica disponibile per soddisfare il fabbisogno delle piante.

I microrganismi, inoltre, vanno a degradare le sostanze di scarto e le rendono disponibili poi sotto forma di sostanza organica. Altro motivo in più per cui è veramente indispensabile che questi ci siano per rendere fertile il terreno.

Gli animaletti

Un’altra componente importante per garantire la fertilità del terreno sono gli animaletti come i lombrichi, le larve, le amebe, gli acari del terreno perché intanto formano l’humus e poi perché, muovendosi, creano dei canali all’interno del terreno che sono indispensabili per arieggiarlo e per dare più spazio alle radici per arrivare in profondità.

#3 – L’uomo

L’ultima parte da prendere in considerazione ed analizzare all’interno di un ecosistema, indispensabile per mantenere alta la fertilità del terreno, è l’UOMO. All’interno di un ecosistema funzionante deve esserci anche l’uomo che fa la sua parte aiutando tutti gli altri elementi a connettersi in modo adeguato tra di loro.

Un esempio per farti comprendere bene quanto è importante che l’uomo salvaguardi la fertilità del terreno, rispettandolo e lavorandolo nella maniera corretta, è la qualità del prodotto.

Un terreno fertile, sano, ricco di biodiversità sarà in grado di dare un prodotto genuino che avrà delle caratteristiche molto più sviluppate degli altri e che, di conseguenza, aiuterà le persone ad assumere tutti i nutrienti di cui il corpo umano ha bisogno per vivere sano, senza bisogno di introdurre sostanze estranee.

Ma se non abbiamo un terreno fertile e in salute, purtroppo non otterremo mai un prodotto veramente di qualità e veramente eccellente.

Quindi, sei un agricoltore o aspiri a diventarlo?

Qual è il segreto per ottenere prodotti di qualità eccellente da poter valorizzare al meglio sul mercato, nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema?

La prima cosa che devi fare è mettere il focus sul terreno e portarlo in equilibrio, capendo che la fertilità del tuo terreno è indispensabile per ottenere un prodotto di qualità.

Per riportare in equilibrio il tuo terreno devi essere Consapevole che la Natura è già perfettamente funzionante da sola, tuo compito essenziale sarà quello di conoscere le 3 Aree per aiutare il terreno ad avere una maggiore fertilità e dare vita ad un ecosistema perfettamente funzionante.

Sai che l’uomo con le sue lavorazioni sbagliate sta distruggendo il terreno da oltre 50 anni?

Questo perché non è stato mai preso abbastanza in considerazione e sul serio lo studio delle 3 Aree di cui abbiamo parlato in questo articolo!

Quindi…vuoi sapere perché lo studio della chimica, biologia e apporto umano ti permetteranno di avere un prodotto d’eccellenza da vendere ad un prezzo più alto rispetto alla concorrenza, di rispettare la Natura e non essere come gli agricoltori che stanno distruggendo il terreno da oltre 50 anni?

Chimica, Biologia e Uomo – Come influenzano la fertilità del terreno? – Link Correlati

Quali sono gli step da seguire per garantire la fertilità al tuo terreno?

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3 Aree fondamentali per avviare e gestire la tua Azienda Agricola di Successo

Avviare e Gestire un'azienda agricola di successo

Vuoi avviare e gestire un’Azienda Agricola di successo?

Ecco 3 AREE che dovrai assolutamente sviluppare:

  • BIOLOGIA

  • IMPRENDITORIA

  • MENTALITA’

Queste 3 AREE sono fondamentali per avviare e gestire la tua Azienda Agricola e rappresentano il nucleo del nostro Metodo Bio Sinergico Consapevole. Non preoccuparti se è la prima volta che ne senti parlare….perchè adesso ti spiegheremo tutto!

Cominciamo parlano dalla Prima Area necessaria per avviare e gestire un’Azienda Agricola nel modo corretto:

#1 BIOLOGIA – Avviare e Gestire un’azienda Agricola di Successo

Il prefisso “BIO” deve essere inteso come lo studio della vita dell’intero Ecosistema che ci circonda. Fai molta attenzione perché non stiamo palando di biologico!

Infatti il nostro Metodo BSC e i suoi benefici vanno ben oltre.

Vuoi sapere perché conoscere la Biologia è così importante per avviare e gestire un’Azienda Agricola di successo?

E com’è possibile applicare questa Prima Area del Metodo BSC alla tua coltivazione?

Analizziamo le 4 fasi che devi conoscere in ambito biologico se vuoi avviare e gestire un’Azienda Agricola in modo corretto!

  • Studio del terreno e delle risorse:

Ad oggi la condizione dei terreni nel Mondo è veramente drammatica e la causa risiede, soprattutto, nelle lavorazioni sbagliate che vengono fatte oramai da anni ed anni.

Per questo studiare il terreno e avere rispetto per le sue risorse è fondamentale anche per avviare e gestire un’Azienda Agricola in modo corretto.

Sappi, infatti, che ci vogliono fino a 2.000 anni per formare 10 cm di suolo fertile.

Il problema è che ogni anno ne perdiamo 24 miliardi di tonnellate!

Si hai capito bene! Sono numeri sconvolgenti che ci fanno comprendere immediatamente l’urgenza e la responsabilità che serve, oggi più che mai, di conoscere la biologia per avviare e gestire un’Azienda Agricola in modo corretto.

Siamo consapevoli che frenare il processo desertificazione è ormai praticamente impossibile, ma con il nostro Metodo BSC, e anche grazie a Te…possiamo contribuire al suo rallentamento e imparare ad avviare e a gestire un’Azienda Agricola in modo responsabile.

Come?

Implementando strategie e scelte che possono concretamente migliorare la fertilità del terreno sul quale coltiviamo e capire, in base alle sue caratteristiche specifiche, come poter ottimizzare tutte le risorse disponibili per avviare e gestire un’Azienda Agricola correttamente.

  • Studio della coltivazione da inserire nell’ecosistema:

Prima di cominciare a coltivare, e avviare e gestire un’Azienda Agricola, è fondamentale studiare le caratteristiche specifiche delle piante….solo così sarai in grado di:

identificare tutte le risorse di cui hanno bisogno

ricostruire un ecosistema perfettamente funzionante che garantirà i nutrienti necessari alle piante per crescere in salute e senza l’utilizzo di sostanze chimiche.

avviare e gestire un’Azienda Agricola di successo

  • Progettare le giuste lavorazioni:

La parola Consapevolezza è un termine che sentirai sempre più spesso all’interno dei nostri contenuti e che è essenziale anche per avviare e gestire un’Azienda Agricola in modo corretto.

Per noi ha un ruolo fondamentale!

È molto importante infatti che tu sia Consapevole del fatto che:

  • le scelte che prendi
  • gli strumenti che utilizzi

hanno un grandissimo impatto sulla fertilità del terreno.

E non solo per questo. Infatti grazie al nostro Metodo BSC è possibile applicare solo le lavorazioni strettamente necessarie per la tua coltivazione.

Questo tipo di ottimizzazione di tempo e risorse permette di avviare e gestire un’Azienda Agricola in modo veramente corretto, risparmiando parecchio tempo, oltre che denaro!

  • Valorizzazione del prodotto sul mercato:

Quale risultato puoi raggiungere applicando il nostro Metodo BSC?

Otterrai sicuramente un prodotto sano e di altissima qualità con il quale potrai aggredire un mercato diverso rispetto a quello della grande distribuzione e potrai valorizzarlo al meglio e posizionarlo ad un prezzo superiore alla media!

Tutto questo ti permetterà di avviare e gestire un’Azienda Agricola in modo ottimale, rientrando in tutte le tue spese sostenute nel processo di produzione.

In che modo puoi fare tutto questo?

Vediamolo insieme analizzando la Seconda Area sulla quale dovrai concentrarti molto per avviare e gestire la tua Azienda Agricola con successo, ovvero…

#2 IMPRENDITORIA – Avviare e Gestire un’azienda Agricola di Successo

Partiamo da un concetto che è fondamentale per avviare e gestire un’Azienda Agricola di successo: cosa significa veramente essere un imprenditore?

Oggi, ad un agricoltore non basta più solamente essere esperto di tutto quello che riguarda la coltivazione….

Per avviare e gestire un’Azienda Agricola di successo devi essere Consapevole che sarà necessario infatti:

  • Imparare diverse competenze trasversali.
  • Cambiare velocemente perché il mercato si evolve in continuazione e devi rimanere al passo con i tempi.
  • Essere sempre aggiornato su tutto ciò che accade intorno al tuo settore.
  • Imparare a controllare la parte finanziaria della tua azienda e avere sempre sotto controllo i numeri.
  • Saper gestire i tuoi dipendenti.
  • Pensare al marketing come un vero alleato per il tuo business.

Pensi che parlare di marketing per avviare e gestire correttamente un’Azienda Agricola sia fuori luogo?

Ti sbagli!

Se hai delle credenze errate su questo argomento, sappi che la probabilità di avviare e gestire la tua Azienda Agricola con successo è già molto a rischio!

Come avrai notato…a causa della pandemia Il comportamento dei consumatori è cambiato. Oggi portare il tuo business online ed integrarlo con al sistema di vendita tradizionale è di vitale importanza per avviare, gestire e garantire la sopravvivenza della tua Azienda Agricola.

Cosa è necessario fare per avere più clienti possibili?

  • Avere più canali di vendita.
  • Saper fidelizzare il cliente attraverso strategie mirate.
  • Sviluppare e mantenere una relazione costante con i consumatori finali

Per questo e molto altro il processo di marketing è fondamentale!

Vediamo adesso la Terza Area fondamentale per avviare e gestire un’Azienda Agricola con successo:

#3 MENTALITA’ – Avviare e Gestire un’azienda Agricola di Successo

Senza una mentalità di un certo tipo nessuna tecnica o strategia potrà mai funzionare veramente per poter avviare e gestire un’Azienda Agricola con successo. Cosa vuol dire avare la giusta mentalità imprenditoriale?

Significa sviluppare quella parte della nostra mente che ci consente di ragionare in modo strategico, quando si tratta di fare business.


Ricorda…

La mentalità ha un ruolo veramente cruciale per la tua vita e per poter avviare e gestire la tua Azienda Agricola con successo.

Avere un mindset di successo ti permetterà infatti di ottenere grandi risultati e di implementare quelle azioni che è necessario fare per arrivare alla tua meta.

Come?

  • Superando tutte le difficoltà che incontrerai durante il percorso.
  • Gestendo le emozioni, paure, che qualsiasi persona nella vita si trova ad affrontare anche il più grande imprenditore…

Qual è risultato che puoi ottenere grazie ad una mentalità di successo?

Una maggiore consapevolezza di te stesso e delle tue potenzialità, capacità essenziali per avviare e gestire un’Azienda Agricola.

Infatti, grazie ad una mentalità di successo saprai:

  • Trasformare i tuoi limiti in opportunità di crescita.
  • Riconoscere le tue abilità.
  • Sviluppare una vera leadership imprenditoriale.

Ti stai chiedendo cosa puoi fare per ottenere tutto questo e avviare e gestire un’Azienda Agricola in modo corretto?

Devi imparare a sostituire le tue credenze depotenzianti e limitanti con nuove credenze orientate al successo e all’abbondanza, gestendo al meglio i tuoi stati d’animo per superare momenti di difficoltà.

3 Aree fondamentali per Avviare e gestire un’Azienda Agricola di Successo – Link Correlati

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A presto!

 

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I 3 parametri Valutativi per iniziare a Coltivare Zafferano (in modo corretto)

Coltivate Zafferano Correttamente

Nell’articolo precedente abbiamo parlato di quanto può essere inutile, o addirittura dannoso, fare una piccola prova con lo Zafferano senza avere le giuste conoscenze e senza considerare quelli che sono i parametri valutativi necessari per capire se stai procedendo in modo corretto.

Abbiamo soprattutto evidenziato quali sono tutti i rischi a cui puoi andare incontro se procedi con una prova priva di pianificazione e priva di una strategia studiata bene e non tieni in considerazione degli specifici parametri valutativi.

Oggi ti mostreremo quali sono tutti i parametri valutativi che devi tenere presenti anche se vuoi partire in piccolo, con calma, ma vuoi fare le cose fatte bene e una prova che ti serva effettivamente a valutare se la coltivazione di Zafferano fa al caso tuo.

Vogliamo aiutarti a fare scelte consapevoli prima di compiere errori fatali, i cui effetti controproducenti non sono immediatamente visibili, ma possono presentarsi anche dopo anni. Questo è il rischio più grosso, cioè non accorgerti in tempo che la coltivazione non sta procedendo nella maniera sperata e conoscere i parametri valutativi ti servirà proprio per anticipare ed evitare danni di questo tipo.

La prima cosa da sapere è che ogni scelta che dovrai prendere dipenderà dagli obiettivi che vuoi raggiungere nel breve e nel lungo termine, ma non puoi avere ben chiari nella mente gli obiettivi che vuoi raggiungere se non sai quali sono i parametri valutativi a cui devi fare riferimento!

Probabilmente se vuoi coltivare Zafferano hai in mente di ingrandirti e magari aprire un’azienda agricola che ti permetta di ottenere un reddito. Cominciare a coltivare senza sapere quali sono i parametri valutativi, che ti permettono di muoverti nel modo corretto per arrivare a raggiungere tutti i tuoi obiettivi, è solo una perdita di tempo e di denaro.

Se vuoi davvero coltivare Zafferano con successo, non è consentito commettere quegli errori che potresti evitare semplicemente conoscendo i parametri valutativi e basandoti su di essi!

Cominciamo, quindi, ad analizzare i 3 parametri valutativi che dovrai prendere in considerazione per iniziare a coltivare Zafferano, se vuoi farlo in modo corretto.

Partiamo dal primo parametro valutativo: il TERRENO

#1 – Che tipo di Terreno ti serve?

Questo è veramente un parametro valutativo di estrema importanza che fa riferimento ad un argomento molto spinoso, visto che in giro si trovano tanti pareri discordanti sul tipo di terreno ideale per coltivare Zafferano. C’è chi dice che il terreno adatto alla coltivazione dello Zafferano deve essere di tipo sabbioso, chi è convinto che un terreno argilloso non sia assolutamente idoneo, chi addirittura consiglia di costruire un impianto di irrigazione.

Ma questi non sono parametri valutativi veritieri!

E non è finita qui.

Alcuni sostengono erroneamente che per coltivare Zafferano ci vogliono ettari di terreno perché i bulbi hanno bisogno di uno spazio minimo tra loro di almeno 13 cm per potersi sviluppare bene.

Quindi ti capiamo perfettamente se ti senti confuso e non sai quali sono i parametri valutativi da dover prendere in considerazione per iniziare a coltivare Zafferano seriamente, perché in giro si trovano informazioni fuorvianti di ogni tipo, soprattutto riguardo al terreno.

Ma quello che vogliamo fare noi oggi è rassicurarti su questo primo parametro valutativo e dirti che tutti i terreni vanno bene per coltivare Zafferano!

Non esiste un tipo di terreno specifico che sia migliore degli altri per coltivare Zafferano, così come non esiste una zona perfetta. Lo Zafferano cresce tranquillamente in montagna fino ai 1.500 metri di altitudine, come nelle zone più aride e vicine al mare.

Quindi, come primo parametro valutativo, tieni a mente che anche il tuo terreno va sicuramente bene per coltivare Zafferano!

Quello che è veramente troppo importante è capire quali sono le caratteristiche di partenza del tuo terreno per poterci adattare il giusto impianto, che permetterà al bulbo di crescere sano e rendere la spezia di qualità eccellente.

Quindi la prima cosa che devi fare è studiare il tuo terreno, capirne le caratteristiche fisiche e biologiche, fare le lavorazioni corrette per portarlo nella migliore condizione possibile e adattare il giusto tipo di impianto. Questo è il primo parametro valutativo da prendere in esame!

Analizziamo ora, il secondo parametro valutativo: i BULBI

#2 – Quali bulbi scegliere?

I bulbi vanno scelti di alta qualità, questo è un parametro valutativo fondamentale. Non si può valutare la resa di uno zafferaneto se i bulbi di partenza non sono della qualità migliore! Per questo consigliamo sempre di scegliere bulbi certificati fitosanitariamente, cioè trattati e lavati in modo assolutamente naturale per prevenire patogeni e malattie varie.

La qualità del bulbo è un parametro valutativo fondamentale perché il nostro scopo è farli riprodurre ogni anno in modo corretto, aumentandone la resa, la qualità della spezia e limitando il numero di bulbi attaccati dai patogeni.

Parlando sempre di bulbi, i parametri valutativi riguardano anche la pezzatura e il numero di bulbi con cui partire.

Per quanto riguarda il giusto numero di bulbi con cui partire, questo dipende molto da quali sono i tuoi obiettivi, se sarai da solo a gestire il tuo impianto, se hai già degli strumenti o hai intenzione di comprarli, quanto terreno hai a disposizione….

Lo sapevi che con il nostro Metodo BSC puoi gestire da solo fino a 10.000 bulbi , fare tutte le lavorazioni a mano e utilizzare solo 100mq di terreno?

Per quanto riguarda l’altro parametro valutativo, la giusta pezzatura (cioè la grandezza del bulbo) se hai in mente di implementare la tua produzione anno dopo anno, la scelta migliore è optare per pezzature miste. Questo ti permetterà di avere una riproduzione costante ogni anno perché i bulbi più grandi il primo anno faranno molti fiori, ma poi si riproducono in bulbi più piccoli che ne faranno pochi o nessuno…Mentre i bulbi più piccoli, che il primo anno fanno pochi fiori, diventeranno più grandi e faranno un numero maggiore di fiori ogni anno che passa.

Hai cominciato a capire perché questo parametro valutativo è davvero molto importante ed è inutile mettere tutti bulbi grandi per avere una resa maggiore fin da subito, se l’anno dopo i bulbi saranno piccolissimi e non ti daranno alcuna resa?

Ecco perché il secondo parametro valutativo è di estrema importanza, perché non ti fa fare l’errore in cui cadono in molti…come puoi organizzare un’azienda se non hai dei parametri valutativi che ti permettano di capire quanta spezia avrai a disposizione per venderla?

Non saper risponedere a questa domanda causerebbe un vero danno economico, per questo è necessario conoscere questo parametro valutativo e scegliere i bulbi in modo pianificato e mirato in base gli obiettivi da raggiungere.

Per ultimo analizziamo il terzo parametro valutativo: il METODO DI COLTIVAZIONE

#3- Conoscere il giusto Metodo di Coltivazione

Sai perché il Metodo di Coltivazione è un parametro valutativo di estrema importanza? Perché dal Metodo di Coltivazione che scegli dipenderanno tutta una serie di conseguenze determinanti.

Per esempio, non esiste nessuno che sa dirti come coltivare fino a 10.000 bulbi in soli 100mq, eccetto noi! Questo perché è possibile raggiungere un risultato del genere solo applicando passo passo il nostro Metodo BSC….in base a questo parametro valutativo sei in grado per esempio di capire che con il Metodo BSC puoi cominciare a coltivare Zafferano anche se hai poco terreno a disposizione o sei da solo, per esempio.

Sei curioso di sapere in cosa consiste il Metodo BSC e perché è un parametro valutativo importante?

Il Metodo BSC (Bio-Sinergico-Consapevole) ti permette di coltivare in modo totalmente naturale e sostenibile, collaborando con la Natura e facendole esprimere la sua massima potenza e fertilità. Ti permette di andare oltre alle vecchie convinzioni che vengono tramandate da decenni sullo Zafferano e capire come è possibile coltivarlo in maniera davvero sostenibile, senza dover strappare tutto il giorno le erbacce o fare delle lavorazioni invasive e completamente inutili, e come coltivarlo in poco spazio e in ogni tipo di terreno, lasciando fare alla Natura la maggior parte del lavoro.

Il Metodo BSC, come parametro valutativo, ti permette di capire come organizzarti per cominciare a coltivare Zafferano con il piede giusto e nasce dalla necessità di sradicare quanto più possibile tutta la falsa informazione che gira attorno alla coltivazione di questa spezia. Vogliamo far capire che, con la giusta formazione e il giusto studio del terreno, tutti hanno la possibilità di coltivare Zafferano, ovunque siano e qualunque siano i propri obiettivi.

Basandoti sul Metodo BSC come parametro valutativo, capisci che non servono ettari ed ettari di terreno, non servono tante ore lavoro, non serve un grande investimento iniziale, non servono costosi strumenti….

Conoscere il Metodo BSC è il parametro valutativo fondamentale per poter coltivare una spezia di qualità eccellente, completamente naturale e che possa essere rivenduta a prezzi tre volti superiori alla media, come fanno i nostri studenti.

Quello che ti serve per iniziare a coltivare Zafferano è, senza dubbio, la conoscenza dei 3 parametri valutativi che ti permetteranno di cominciare con il piede giusto, sia che tu voglia cominciare in piccolo per poi implementare la produzione successivamente…sia che tu voglia partire subito in grande con una vera e propria azienda agricola di Zafferano!

Quindi, da questo articolo, hai capito che anche se vuoi partire con una piccola prova devi assolutamente avere chiari i tuoi obiettivi e conoscere i 3 parametri valutativi per poter valutare la prova in modo oggettivo.

Ricordati sempre che le scelte che farai oggi ti serviranno per porre delle basi solide per una coltivazione di successo in futuro!

Solo conoscendo e seguendo i 3 parametri valutativi potrai portare avanti il sogno di coltivare Zafferano, senza che rischi imprevisti ti costringano ad abbandonare il tuo sogno, e ti facciano  perdere molti soldi e molto tempo!

Adesso, se vuoi conoscere nel dettaglio i 3 parametri valutativi per:

  • Cominciare a coltivare Zafferano con il piede giusto
  • Avere una produzione che cresce in modo costante anno dopo anno
  • Ottenere una spezia di qualità eccellente
  • Ricavare un guadagno tre volte superiore alla media

Non perderti per nessun motivo il nostro nuovo Video Training Gratuito sullo Zafferano.

Clicca subito qui per capire perché i parametri valutativi sono così importanti per coltivare Zafferano nel modo corretto!

Devi renderti Consapevole di quali sono i parametri valutativi da prendere in considerazione per strutturare la tua coltivazione di Zafferano nel modo corretto…anche se vuoi partire piano piano!

3 Parametri Valutativi per Coltivare Zafferano Correttamente – Link Correlati 

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Perché fare una piccola prova con lo Zafferano può portarti fuori strada

Ecco perché fare una piccola prova con lo zafferano può portarti fuori strada

Ecco perché fare una piccola prova con lo Zafferano può portarti fuori strada!

Nel corso degli anni abbiamo parlato con molte persone convinte che fare una piccola prova con lo Zafferano per “vedere come va”, fosse la scelta migliore per iniziare a coltivare Zafferano nel modo corretto, senza troppi rischi.

Tante volte abbiamo sentito dire ”Per quest’anno faccio una piccola prova con lo Zafferano e se i fiori riescono a crescere sul mio terreno, allora vuol dire che è quello giusto. Il prossimo anno compro più bulbi e aumento la produzione”.

Ma sei sicuro che funzioni davvero così?

Sappiamo che questo è un modo di ragionare di molti perché abbiamo parlato con tantissime persone ed abbiamo capito che nessuno ha un’idea precisa di quello che significhi veramente coltivare Zafferano e perché fare una piccola prova con lo Zafferano non porterà assolutamente ad alcuna conclusione sensata, anzi…..potrebbe portarti veramente fuori strada!

Quindi fai molta attenzione se anche tu stavi pensando di fare solo una piccola prova con lo Zafferano, perché adesso ti diremo come finiscono sempre questi tipi di “prove”.

Intanto sarebbe il caso di identificarle come maldestri tentativi di ricavare delle informazioni importanti su questa coltivazione, senza impegnarsi a studiare davvero il ciclo biologico del bulbo e la conformazione del terreno.

In secondo luogo fare una piccola prova con lo Zafferano può portare veramente fuori strada e a trarre conclusioni sbagliate, perché inizialmente i risultati sembrano sempre ottimi: i fiori nascono, il terreno sembra proprio quello giusto, i bulbi sopravvivono sani e riesci ad ottenere anche della spezia per uso familiare …

Fin qui tutto bene, no? Potresti già pensare che sia tutto molto semplice e che dall’anno seguente tu possa investire molto di più per comprare nuovi bulbi.

Poi sorge il problema che si nasconde dietro al fare una piccola prova con lo Zafferano!

Infatti il bulbo dello Zafferano è molto rustico che cresce in QUALSIASI tipo di terreno. Per questo non è sensato fare una piccola prova con lo Zafferano per vedere se riesce a nascere nel tuo terreno perché la risposta sarà sicuramente: SI!

Se, quindi, hai bisogno di fare una piccola prova con lo Zafferano per capire se il tuo terreno è quello giusto, risolviamo subito questo dubbio: sicuramente anche il tuo terreno VA BENE per coltivare Zafferano perché il bulbo è molto rustico e si adatta bene a qualsiasi terreno.

Quello che, invece, devi veramente sapere è che in base al tipo di terreno che hai (che può essere sabbioso, limoso o argilloso) devi strutturare il giusto impianto per far sì che lo Zafferano non cresca bene solo il primo anno, ma devi assicurarti che la produzione aumenti costantemente ogni anno! Non strutturare l’impianto nel modo corretto significa rischiare di perdere tutto l’investimento fatto sui bulbi che potrebbero marcire o essere attaccati dai patogeni.

Quindi perché è rischiosissimo fare una piccola prova con lo Zafferano in modo del tutto casuale per “vedere come va”?

Perché se prima non studi il terreno e capisci qual è il giusto impianto da strutturare, non sarai in grado di capire cosa accadrà negli anni successivi: come si svilupperà il bulbo, quello di cui ha bisogno il terreno per poter essere sempre più fertile ed accrescere la propria produzione, come si adatterà il bulbo al terreno. Questo semplicemente perché hai creduto che fosse sufficiente fare una piccola prova con lo Zafferano, senza prima avere delle conoscenze fondamentali!

Sei convinto di aver fatto tutto bene, la piccola prova che hai fatto con lo Zafferano lo dimostra e decidi di investire di più comprando altri bulbi o magari un terreno più grande perché ti hanno detto che i bulbi occupano molto spazio, compri degli strumenti di lavorazione costosi perché vuoi far crescere la tua azienda…andando a spendere veramente molti soldi.

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Se in fondo fare una prova con lo Zafferano è andata bene, perché non ingrandirsi e cominciare a strutturarsi in modo più serio?

Fermo!

Sappi che non puoi strutturarti in grande se non hai preso in considerazione degli specifici parametri su cui basare una valutazione oggettiva della prova fatta con lo Zafferano.

Devi sapere che, normalmente, dal secondo anno la resa sarà maggiore perché i bulbi si sono riprodotti. La conseguenza è che anche la mole di lavoro aumenterà.

Se ti sei mosso per tentativi e hai scelto di fare una piccola prova con lo Zafferano, senza conoscere il ciclo biologico del bulbo, rischi di non essere pronto ed organizzato a gestire tutto da solo!

Con tantissimi fiori da raccogliere velocemente al mattino presto, prima che si aprano, essere organizzati e pronti farà la differenza.

Altrimenti cosa rischi?

Di perdere soldi, tanti soldi….praticamente tutto quello che hai investito per fare la piccola prova con lo Zafferano.

Infatti pensa solo al rischio che corri di rovinare la spezia se non riesci a raccogliere tutti i fiori prima che si aprano…. o se non riesci a “spistillarli” entro i 3 giorni dalla raccolta…tempistiche fondamentali da rispettare per avere una spezia di qualità.

Ma se sei solo e non ti aspettavi un aumento del genere della produzione, come potrai farti trovare organizzato?

Come puoi sapere che ogni anno la tua produzione aumenterà, se hai deciso di fare solo una prova con lo Zafferano, muovendoti in maniera del tutto casuale?

Quindi potresti trovarti ad aver bisogno di manodopera che non avevi messo in conto…e trovare qualcuno ad aiutarti all’ultimo minuto non è facile ed è sicuramente molto costoso!

Il rischio a cui vai incontro è anche quello di buttare via tempo prezioso, sia quello dell’anno di prova  che non ti è servito a niente, perché fare una piccola prova con lo Zafferano in modo del tutto casuale non ti ha portato a nessuna valutazione determinante per la tua produzione futura.

Sia il tempo che perderai se non sarai abbastanza organizzato negli anni successivi al primo, perché se sei da solo e non hai chi ti aiuta potresti impiegare anche il triplo del tempo per compiere tutte le lavorazioni necessarie.

E questo non sarebbe sicuramente sostenibile.

Per questo pensaci sempre due volte prima di fare la classica piccola prova con lo Zafferano per “vedere come va”.

Per il momento quello che devi ricordarti è che il bulbo dello Zafferano è molto rustico e il fiore nascerà al 100% in ogni terreno fin dal primo anno. Ma dal secondo anno tutto cambia, la produzione aumenta e potresti trovarti veramente male

Quindi fatti questa domanda: cosa voglio ottenere coltivando Zafferano?

Perché se la tua risposta è “vedere semplicemente il fiorellino nascere”, ti diciamo ok, procedi pure facendo una piccola prova con lo Zafferano e vedrai i fiori spuntare senza alcun particolare problema.

Ma se il tuo vero desiderio è l’ambizione di riuscire finalmente a strutturare un’azienda che funzioni veramente, impegnandoti per fare qualcosa di valore e che ti faccia sentire bene…

Se vuoi ottenere grandi risultati, ricavare una rendita agricola e sentirti pronto per raggiungere traguardi sempre più importanti…

Allora non basta fare una piccola prova con lo Zafferano in modo casuale….devi muoverti in modo intelligente, pianificato e sicuro!

E quali sono i parametri valutativi che ti servono per capire qual è il passo giusto con cui partire e quali sono tutte le considerazioni da fare nel corso degli anni per fare in modo che la tua produzione cresca costantemente e i tuoi bulbi si riproducano in modo corretto, senza marcire o essere attaccati da patogeni?

L’argomento è davvero troppo importante, per questo abbiamo deciso di dedicargli una pubblicazione a sé con il prossimo articolo sullo Zafferano.

Quindi….

Se anche tu fino ad adesso hai creduto che fare una piccola prova con lo Zafferano e “vedere come va” fosse il modo migliore di cominciare a coltivare Zafferano per non investire troppi soldi, non correre troppi rischi e capire se la coltivazione è adatta al tuo terreno….

Adesso sai perfettamente che, se il tuo sogno è quello di coltivare Zafferano in modo corretto, fare una piccola prova con lo Zafferano senza prima avere delle conoscenze fondamentali non ti servirà a niente!

Hai capito che fare una piccola prova con lo Zafferano in maniera casuale è molto rischioso perché può farti perdere tutti i soldi che hai speso nei bulbi che, senza il giusto impianto, marciscono o vengono attaccati da patogeni…a questo devi aggiungere anche il mancato guadagno a cui andrai incontro se non sarai in grado di gestire la coltivazione in modo organizzato.

Inoltre facendo una piccola prova con lo Zafferano rischi anche di perdere molto tempo, cioè quello che hai impiegato per fare una piccola prova ti sarà servita assolutamente a nulla…e quello che ti servirà per ricominciare tutto dall’inizio!

Quindi se:

  • Non vuoi rischiare
  • Non vuoi investire troppi soldi
  • Vuoi capire come strutturare l’impianto nella maniera corretta
  • Vuoi capire se lo Zafferano è la coltivazione adatta a te

E hai capito che fare una piccola prova con lo Zafferano in modo casuale non ti servirà a niente

…cosa devi fare?

Non devi assolutamente perderti il prossimo articolo sullo Zafferano e il nostro Mini-Corso completamente gratuito sullo Zafferano!

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Perchè se il tuo desiderio è quello di coltivare Zafferano e avere un’azienda agricola veramente funzionante, ben organizzata e sostenibile nel tempo…

Devi renderti Consapevole di quali sono i parametri valutativi da prendere in considerazione per strutturare la tua coltivazione di Zafferano nel modo corretto…anche se vuoi partire piano piano!

Non perderti il prossimo articolo ora che hai compreso che fare una piccola prova con lo Zafferano in modo casuale può farti perdere davvero molti soldi, molto tempo….e molta motivazione!

Se coltivare Zafferano è il tuo grande sogno perché sai che la tua azienda potrà avere dei buoni margini di guadagno…la prima cosa da fare è partire con il piede giusto…come?

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A presto!

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2 Alternative per Avviare il tuo Progetto Agricolo (anche se parti da zero)

VUOI AVVIARE UN’AZIENDA AGRICOLA DI SUCCESSO
MA PARTI COMPLETAMENTE DA ZERO?

SCOPRI LE 2 Alternative per Avviare il tuo Progetto Agricolo (anche se parti da zero)…

E QUALI SONO I VANTAGGI E SVANTAGGI DI QUESTE DUE ALTERNATIVE.

 

Se hai un progetto imprenditoriale nel mondo agricolo e ti stai chiedendo se è possibile avviare un’Azienda Agricola partendo completamente da zero grazie a questo articolo scoprirai che la risposta è “Sì, è assolutamente possibile” leggi fino alla fine e ti spiegheremo come.

Prima però facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire cosa significa aprire un’Azienda Agricola e partire da zero perché questo è un concetto abbastanza soggettivo, per alcuni infatti significa tendenzialmente non avere soldi da investire in un nuovo progetto, in una nuova azienda.

Se vuoi aprire un’Azienda Agricola e parti da zero, la prima cosa che ti consigliamo è di fare subito un’auto valutazione della tua situazione di partenza chiedendoti innanzitutto qual è oggi la tua situazione finanziaria in cui ti trovi e di analizzare attentamente come stai spendendo i tuoi soldi.

Sembrano due consigli facili e scontati ma la verità è che la maggior parte delle persone non ha per niente sotto controllo la propria situazione finanziaria e questo chiaramente impedisce loro di identificare quelle spese superflue che possono essere invece tagliate per poterle investire nel proprio progetto.

Un altro errore che spesso le persone che desiderano avviare un’Azienda Agricola commettono è quello di nascondersi dietro a delle scuse affermando a sé stesse frasi come: “vorrei tanto… però io parto da zero… non è semplice”, scuse che l’essere umano si racconta per evitare di mettersi in gioco e per non uscire dalla propria zona di comfort.

Ci auguriamo che non sia il tuo caso e che condividi come noi la responsabilità che ognuno di noi deve avere per realizzare i nostri sogni senza nasconderci mai dietro a nessuna scusa.

Bene, ora che abbiamo fatto questa breve premessa entriamo nel vivo dell’argomento e parliamo di come è possibile realizzare un progetto agricolo anche se parti da zero grazie a due diverse opzioni che ci permettono di trovare le risorse economiche necessarie.

Ecco quali sono le due opzioni che hai a disposizione per trovare le risorse economiche necessarie per avviare il tuo progetto agricolo anche se parti da zero:

Alternativa N.1: Richiedi un Prestito in Banca

Spesso le persone vedono questa richiesta come qualcosa di molto rischioso, se anche tu la pensi in questo modo ti invitiamo, prima di prendere una posizione definitiva su questo argomento, a fermarti a riflettere per qualche istante.

Quante persone conosci che in linea generale sono disposte a chiedere finanziamenti per importi molto onerosi per l’acquisto di una casa?

Immagino che tu sia circondato da tantissime persone che non si fanno nessun genere di problema nel chiedere finanziamenti per importi molto onerosi per l’acquisto di una casa.

Come reagiscono secondo te queste persone se davanti ad un bivio, devono scegliere se richiedere un finanziamento per realizzare il sogno di aprire la propria azienda agricola, oppure se comprare la casa in cui abitare?

Con molta probabilità la maggior parte delle persone, di fronte a questo bivio pensa prima ad indebitarsi per l’acquisto della casa in cui vivere perché lo ritiene un investimento giusto e sicuro e poi pensa a come trovare le risorse economiche per realizzare il sogno di avviare la propria Azienda Agricola.

Questo accade perché avere un debito per l’acquisto di una casa, nella mentalità italiana, è qualcosa di giusto perché l’immobile è qualcosa che ci rimane quindi va bene, devi però sapere che non è così.

Quello sui cui desideriamo farti riflettere oggi è che Il prestito che devi valutare per il tuo progetto, lo devi considerare come una risorsa che con il tempo genererà altri soldi, ti permetterà quindi di recuperare e di guadagnare.

A livello finanziario il debito che apriresti per realizzare il tuo sogno di costruire un Azienda Agricola sarebbe quindi un debito “buono” perché grazie alla tua Azienda Agricola genererebbe altri soldi, saresti in grado di recuperare l’investimento fatto e di guadagnare, cosa che chiaramente non accade con l’acquisto di una casa a scopo abitativo.

Ora però entreremo ancora più nel dettaglio e cercheremo di farti capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa prima opzione ovvero quella di chiedere un prestito in Banca per trovare le risorse economiche necessarie per avviare la tua Azienda Agricola.

VANTAGGIO #1 –  IL PRESTITO VIENE GENERALMENTE EROGATO IN TEMPI BREVI

Questo chiaramente lo dobbiamo ritenere valido sempre se la richiesta di finanziamento viene presentata con un Business Plan fatto bene.

Se non sai cosa sia un Business Plan non ti preoccupare, te lo spieghiamo subito, il Business Plan è un documento importantissimo che ti permette di capire quali sono i rischi connessi al tuo progetto imprenditoriale e ti sprona quindi a riflettere su come puoi minimizzarli al minimo.

Il Business Plan ti permette inoltre di avere una visione completa, ampia e sempre a portata di mano su dove vuoi portare la tua Azienda Agricola, ti permette di monitorare l’andamento della tua attività.

Un altro aspetto molto interessante del Business Plan, soprattutto per chi parte da zero e desidera avviare la propria Azienda Agricola, è collegato al fatto che il Business Plan ti permette di richiedere finanziamenti perché avrai un documento ben strutturato con il quale potrai presentare il tuo progetto alle banche o a degli investitori.

Ora ritorniamo ad analizzare un altro vantaggio collegato alla possibilità di richiedere un prestito in Banca per trovare le risorse economiche necessarie per avviare la tua Azienda Agricola.

VANTAGGIO #2 – NON CI SONO VINCOLI 

Questo è un vantaggio molto importante perché significa che puoi spendere questi soldi per sviluppare la tua Azienda Agricola come preferisci, non devi quindi per forza piantare determinate coltivazioni e comprare determinati attrezzi ma, al contrario, puoi gestire liberamente e senza vincoli di nessun tipo le risorse economiche che hai ottenuto.

Ora invece analizziamo quali sono gli SVANTAGGI collegati alla possibilità di richiedere un prestito in Banca per trovare le risorse economiche necessarie per avviare la tua Azienda Agricola.

SVANTAGGIO #1 – CI SARA’ UNA RATA FISSA DA PAGARE

Il primo svantaggio collegato alla possibilità di richiedere un prestito in Banca per trovare le risorse economiche necessarie per avviare la propria Azienda Agricola è che ci sarà chiaramente una rata fissa da pagare ogni singolo mese.

Prima che l’ansia della rata fissa ti assalga ci teniamo a ricordarti che puoi iniziare a realizzare la tua Azienda Agricola investendo a piccoli passi, non devi pensare di partire da zero e dover per forza ragionare su un progetto da 1 milione di euro!

Puoi avere la visione, l’ambizione di costruire un’Azienda Agricola che con il tempo raggiungerà quella cifra ma non è pensabile di costruirla dall’oggi al domani, l’importante è partire ed iniziare a piccoli passi e, poco per volta, far crescere la tua attività.

SVANTAGGIO #2 – IL PRESTITO DOVRA’ ESSERE RESTITUITO

Un altro svantaggio collegato alla possibilità di richiedere un prestito in Banca per trovare le risorse economiche necessarie per avviare la tua Azienda Agricola è che il prestito richiesto in banca non appartiene ad un fondo perduto e dovrà quindi per forza essere restituito.

Ora che abbiamo visto questi i VANTAGGI e SVANTAGGI collegato alla possibilità di richiedere un prestito in Banca per trovare le risorse economiche necessarie per avviare la tua Azienda Agricola analizziamo la seconda opzione.

Alternativa N.2: Avviare il tuo Progetto Agricolo – Richiedi un finanziamento attraverso i bandi

Un altro modo quindi che hai per richiedere finanziamenti riguarda proprio i bandi, ce ne sono veramente di tantissimi tipi e ora andremo ad analizzare anche in questo caso i vantaggi e gli svantaggi connessi.

UNICO VANTAGGIO – FONDO PERDUTO

Il vantaggio collegato alla possibilità di ottenere delle risorse economiche in questo caso purtroppo è solo uno, ovvero il fondo perduto, se stai quindi pensando che sia l’opzione migliore ti consigliamo di fare attenzione perché non per tutti i bandi e non per tutti i soldi che ti danno è previsto il fondo perduto.

SVANTAGGIO #1 –  TEMPI LUNGHISSIMI

Il primo svantaggio collegato alla possibilità di ottenere dei finanziamenti attraverso i bandi è collegato ai tempi previsti per ricevere questi finanziamenti, si tratta infatti di periodi lunghissimi e addirittura di anni.

La lentezza nel ricevere i finanziamenti è collegata al fatto che è necessario fare una domanda, presentare un progetto, fare diversi preventivi e infine attendere fino a quando non si sa con certezza di essere rientrati nella graduatoria.

Se riuscirai ad entrare in una graduatoria riceverai il denaro ma attenzione, non saprai quando questo accadrà. Per esperienza personale ti possiamo infatti dire che noi ci abbiamo messo ben 3 anni per ricevere solo la prima parte dell’importo che ci spettava.

SVANTAGGIO #2 – VINCOLI

Come ti abbiamo appena accennato per richiedere un finanziamento a fondo perduto è necessario presentare un progetto e metterlo su carta, parliamo di un’attività che non è proprio semplice da mettere in pratica perché all’inizio non hai una visione chiara di quello che realizzerai con la tua Azienda Agricola.

Inoltre per richiedere un finanziamento a fondo perduto è necessario aprire subito la partita Iva, sei costretto ad acquistare determinate piante e in una quantità già predefinita e i soldi che richiedi attraverso il bando non sono sicuri.

Cosa significa? 

Quando presenti la domanda non è certo che riceverai questo finanziamento perché chiaramente sei all’interno di una graduatoria, solo un numero di persone riceverà i finanziamenti… potresti quindi non rientrare.

SVANTAGGIO #3 – BUROCRAZIA

Per richiedere un finanziamento a fondo perduto devi mettere subito in conto che la burocrazia è lenta e difficile e che dovrai inevitabilmente presentare tantissime pratiche, coinvolgere i geometri, compilare una serie infinita di scartoffie.

SVANTAGGIO #4 – COSTI NASCOSTI:

Per accedere ad un finanziamento a fondo perduto devi sapere che è necessario presentare una domanda e questo comporta che dovrai pagare le associazioni ed il perito che presenterà la domanda. 

Dovrai mettere in conto una serie di costi che purtroppo nessuno ti espone quando ti viene presentata l’opportunità di richiedere un finanziamento a fondo perduto.

SVANTAGGIO #5 – I SOLDI NON SONO IMMEDIATI

Una volta che sei arrivato alla fine di questo lungo calvario, sono passati magari 3 anni come nel nostro caso, speri che finalmente è arrivato il grande giorno ma in realtà vieni a sapere che i soldi non ti verranno erogati subito.

Potrai richiedere un anticipo di questi soldi ma per farlo sarà necessario sostenere altre spese perché sarà necessario chiedere una fideiussione assicurativa che costa minimo 2.000 €. Tutto questo solo per poter ricevere una parte di questi soldi, mica tutti.

Arrivati a questo punto abbiamo analizzato quali sono le due opzioni che hai a disposizione per ottenere le risorse economiche necessarie per avviare la tua Azienda Agricola partendo completamente da zero

Ora che abbiamo visto nel dettaglio vantaggi e svantaggi delle due opzioni ovvero richiedere un prestito in banca, oppure attraverso o i bandi, sai qual è l’errore più grave che non devi assolutamente commettere?

Demoralizzarti e lasciarti prendere dallo sconforto rinunciando a realizzare il tuo sogno di costruire un’Azienda Agricola di successo perché ti sei demoralizzato nel prendere atto del fatto che non sia così semplice.

Se commetti questo errore vuol dire che in fondo la tua motivazione non è poi così forte che in fondo non desideri veramente dare una svolta alla tua vita.

Se invece non è così, ti vogliamo rassicurare dicendoti che il modo per partire da zero costruire un’Azienda Agricola e trovare le risorse necessarie esiste, certo, non è semplice e devi sapere fin da subito che ci sono dei rischi come in tutte le attività imprenditoriali.

Devi sapere che se parti da zero e desideri avviare un’Azienda Agricola è fondamentale avere conoscenze e competenze trasversali che non riguardano solo l’area relativa alla coltivazione.

Questa la coltivazione è una singola parte di un intero sistema che compone un’Azienda Agricola di successo. Per costruire il tuo progetto infatti devi capire come utilizzare i fondi e come muoverti nella parte burocratica.

L’obiettivo finale è quello di creare un’azienda a tutti gli effetti e per farlo dovrai impostare la tua azienda come una vera e propria macchina composta da tanti piccoli tasselli, ovvero:

  • Produzione
  • Vendita
  • Fiscalità
  • Marketing

Una serie di parti che ti permetteranno di generare la liquidità necessaria per far crescere la tua azienda.

Ricorda…

Quello che può frenare veramente la realizzazione del TUO progetto, del TUO sogno…

Sei solo TU.

Coltiva la Tua Vita

Alessandro-Valentina
Ecosystem BSC

Clicca qui per accedere alla nostra playlist “La Rubrica dell’Imprenditore Agricolo” per comprendere in cosa si riassume un’ottima gestione finanziaria per un’Azienda Agricola.

2 Alternative per Avviare il tuo Progetto Agricolo – Link Correlati 

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Quanto Guadagno coltivando Zafferano?

Guadagno coltivando Zafferano

Scopri i “5 COSTI NASCOSTI” da calcolare per ottenere un ottimo guadagno coltivando zafferano!

Quanto si Guadagna Coltivando Zafferano – Introduzione

Nel precedente articolo, in cui abbiamo parlato di come guadagnare con lo Zafferano, dicevamo che non è sufficiente ricavare 20€/g dalla vendita dello Zafferano per poter ottenere un ottimo guadagno.

Questo perché nella produzione dello Zafferano vanno considerati dei costi di produzione a cui nessuno presta mai attenzione, ma di cui devi assolutamente tenere traccia per capire quanto ti rimane effettivamente in tasca dalla vendita dello Zafferano.

In questo articolo ti mostreremo i “5 costi nascosti” che da ora in poi dovrai cominciare a calcolare e a sottrarre dal tuo guadagno finale…solo così capirai perché 20€/g non bastano per poter ottenere un ottimo guadagno.

Ti renderai conto perché diciamo sempre che è necessario ricavare almeno 40€/g dalla vendita dello Zafferano  per ottenere un ottimo guadagno coltivando zafferano ed avere un’azienda agricola sostenibile nel tempo, che ti permetta di vivere sereno e tranquillo, e che abbia sempre dei soldi disponibili da poter reinvestire….per poter creare un’azienda di successo!

Ecco quali sono i “5 costi nascosti” che tutti si dimenticano di considerare tra le spese di produzione, ma che sono determinanti per capire come ottenere un ottimo guadagno dalla vendita dello Zafferano:

Costo #1 – Pagare le proprie ore lavoro

Il primo enorme problema che non viene mai considerato nella vendita dello Zafferano, è che nessuno accantona dei soldi per pagarsi le proprie ore lavoro, perché versarsi da soli uno stipendio ogni mese è una cosa che molti agricoltori ritengono strana.

Il problema è che se non sottrai i soldi che servono per pagarti lo stipendio personale da ciò che ricavi dalla vendita dello Zafferano, significa che stai lavorando praticamente gratis per la tua stessa azienda.

Potrai credere che la tua azienda stia andando bene e che tu stia ricavando un ottimo guadagno, ma non consideri che, in questo modo, il tuo guadagno personale va poi a finire nel conto dell’azienda…e questo può essere molto pericoloso!

Infatti confondere il conto aziendale con quello personale è un grande problema, perché il primo serve solo per pagare le spese dell’attività,mentre l’altro per sostenere le spese che riguardano la vita privata.

Quindi se non accantoni mai dei soldi par pagarti, significa che stai lavorando gratuitamente e questo alla lunga diventa insostenibile per la tua vita personale, perché non avrai dei soldi da dedicare al tuo svago, tanto che diventerà un lusso anche andare a mangiare una pizza nel finesettimana o permettersi di portare i propri bambini al mare.

Mentre calcolerai nel conto aziendale dei soldi in più, che non dovresti utilizzare per il tuo business.

Hai capito, perciò, che non puoi dire di aver ottenuto un ottimo guadagno coltivando zafferano e saperlo vendere al giusto prezzo, se non impari a sottrarre dal guadagno finale i soldi che servono per pagarti le ore lavorate.

Costo #2 – Pagare le proprie ore lavoro

“Espiantare”non significa solo togliere manualmente i bulbi dal terreno, ma procedere con una lunga serie di operazioni che, se non calcolate al dettaglio, non ti faranno mai ottenere un ottimo guadagno dalla vendita dello Zafferano.

Per avere maggiore sicurezza che i bulbi non marciscano e che non vengano attaccati da patogeni è sempre bene lavarli e certificarli fitosanitariamente. Se hai una buona organizzazione e un piccolo numero di bulbi è un’operazione che puoi fare da solo e questo ti permetterà di risparmiare molti costi, ottenendo un  ottimo guadagno.

Se questo lavoro non puoi farlo tu da solo, diventa necessario spedirli ad un terzo che lo faccia al posto tuo. Capsici bene che, considerando questo tipo di spese, non potrai mai ottenere un ottimo guadagno e non potrai puntare a ricavare una rendita dalla vendita dello Zafferano, se lo vendi a soli 20€/g!

La spedizione ed il lavoro del professionista sono costi che nessuno considera mai prima di cominciare a coltivare Zafferano e non li calcolano mai nel prezzo finale che va ricavato dalla vendita dello Zafferano. Invece devi considerarli perché sono assolutamente necessari per capire come ottenere un ottimo guadagno!

Costo #3 – Costi di packaging

Sai già che tipo di confezionamento sceglierai per la vendita dello Zafferano? Per esempio, sceglierai di metterlo in un barattolino, in una bustina o in una provetta?E come trasformerai il tuo prodotto?

Per rispondere a queste domande è prima necessario avere chiaro a chi è destinata la vendita del tuo Zafferano e, quindi, chi sarà il tuo cliente finale…perché in base a questa scelta capirai che tipo di packaging utilizzare e a quanto dovrai vendere il prodotto per ottenere un ottimo guadagno.

Esatto perché il confezionamento del tuo prodotto sarà completamente diverso a seconda se deciderai di vendere ad uno Chef stellato, ad un privato o ad amici e parenti e i costi di packaging saranno molto diversi nei vari casi…per questo è importante che tu capisca che vendere a soli 20€/g non ti permetterà mai di ottenere un ottimo guadagno dalla vendita dello Zafferano!

Per non rimetterci, rientrare nelle spese sostenute e ricavare un ottimo guadagno dovrai sempre calcolare i costi di packaging nel prezzo finale di vendita dello Zafferano che, per questi motivi, non potrà mai essere inferiore ai 40€/g!

 

Costo #4 – Costi pubblicitari

Per ottenere un ottimo guadagno dalla vendita dello Zafferano bisogna farsi una corretta pubblicità. Questo significa che non devi rimanere immobile nel tuo negozio aspettando che qualcuno passi per caso di lì e scelga di comprare Zafferano proprio da te. Sperare di ottenere un ottimo guadagno dalla vendita di Zafferano non compiendo alcuna azione per far si che questo accada, è una strategia assolutamente fallimentare.

Se vuoi veramente differenziarti e ottenere un ottimo guadagno dalla vendita dello Zafferano, devi farti conoscere, trasmettere il tuo messaggio,presentare in modo corretto i prodotti che offri sul mercato. Potresti decidere di fare pubblicità su Facebook, tramite volantini, con articoli in riviste specifiche, in radio….anche questi sono tutti costi che vanno considerati nel prezzo finale di vendita dello Zafferano perché, per ottenere un ottimo guadagno, è necessario sottrarli dal guadagno totale e capire quanto ti rimane in tasca!

Fare una corretta pubblicità per incrementare la vendita del tuo zafferano è molto importante ed assolutamente necessario. È vero, sosterrai dei costi in più, ma se riuscirai a ricavare almeno 40€/g dalla vendita dello Zafferano, li potrai recuperare senza problemi ed ottenere un ottimo guadagno!

Costo #5 – Costi di Ammortamento

Non considerare i costi di ammortamento nel prezzo finale di vendita dello Zafferano è un errore enorme, soprattutto se hai acquistato degli strumenti costosi che perdono valore nel tempo. Per ottenere un ottimo guadagno finale devi tenere in considerazione anche questo tipo di costi che, nella pratica, vengono normalmente ignorati dalla maggior parte degli imprenditori agricoli.

Per esempio, un trattore che hai acquistato a 20.000€ deve essere considerato proprio come un costo di ammortamento, perché è un bene destinato a perdere valore nel tempo per via dell’usura. È necessario che tu prenda in considerazione questo fatto se vuoi ottenere un ottimo guadagno coltivando zafferano. Infatti, devi mettere fin da subito da parte un 20% del suo valore totale, per avere una liquidità già pronta nel caso si rompesse e dovessi ricomprarlo o farlo aggiustare! 

Per mettere da parte un 20% del suo valore totale, senza andare in perdita fin da subito, non puoi far altro che ricavare almeno 40€/g dalla vendita dello Zafferano e recuperare i costi di ammortamento sostenuti. Questo ti salva dalla possibilità di finire in un vortice di debiti, come accade alla maggior parte degli imprenditori agricoli che, alla fine, non sanno più come gestirli. Quindi, se vuoi ottenere un ottimo guadagno dalla vendita dello Zafferano, non ti scordare di calcolare i costi di ammortamento nel prezzo finale del prodotto! 

Hai capito quali sono i “ 5 costi nascosti” che devi sempre considerare nel prezzo finale di vendita dello Zafferano se vuoi ottenere un ottimo guadagno? Avevi mai riflettuto su questi “5 costi nascosti”? Sappi che potrebbero uscirne fuori anche molti altri, perciò devi stare sempre molto attento!

Se finora hai creduto che ricavare 20€/g dalla vendita dello Zafferano fosse un ottimo risultato, che ti permettesse di stare tranquillo, rientrare in tutti i costi di produzione e ottenere un ottimo guadagno, adesso sai che dalla vendita dello Zafferano devi ricavare un prezzo molto superiore! Solo questo ti permetterà di recuperare i “5 costi nascosti” e ottenere un ottimo guadagno coltivando zafferano!

Quanto si Guadagna Coltivando Zafferano – Abbattere i 5 costi nascosti

E come è possibile farlo? Se vuoi imparare a calcolare i “ 5 costi nascosti” che devi considerare nel prezzo finale di vendita dello Zafferano e capire come poter vendere il tuo prodotto ad un prezzo elevato per recuperare tutti i costi di produzione e ottenere un ottimo guadagno, devi assolutamente entrare a conoscenza di tutti i segreti del nostro Metodo BSC, che ti permetteranno di:

  • Coltivare una spezia di qualità nettamente superiore alla media
  • Avere una spezia 100% naturale, coltivata con l’unico sistema realmente sostenibile
  • Ricavare dalla vendita dello Zafferano dai 60€/g fino ai 100€/g
  • Ottenere un ottimo guadagno, che può arrivare fino ai 50.000€ all’anno, dalla vendita dello Zafferano

Per scoprire come calcolare i “5 costi nascosti” e come ottenere un ottimo guadagno dalla vendita dello Zafferano, non puoi far altro che iniziare subito a seguire il nostro Video-Training completamente gratuito cliccando qui sotto.

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Solo così capirai perché il metodo tradizionale non potrà mai farti ottenere un ottimo guadagno dalla vendita dello Zafferano quanto il nostro innovativo Metodo BSC!

Non solo!

La formazione completamente gratuita che vogliamo mettere a tua disposizione non finisce qui!

Per comprendere finalmente:

  • Quali sono i giusti passi burocratici da seguire
  • Quali sono i più grandi rischi connessi a questa coltivazione da evitare assolutamente
  • Perché è importante conoscere le giuste strategie di vendita per guadagnare fin da subito

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Quanto si Guadagna Coltivando Zafferano – Link Correlati

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Come Guadagnare con lo Zafferano

Guadagnare con lo zafferano

Guadagnare con lo Zafferano è davvero possibile!
Ecco i 3 passi da seguire con grande attenzione se vuoi iniziare a guadagnare con lo zafferano:

“Quanto è possibile guadagnare con lo Zafferano?”

Questa è la prima domanda che molti ci fanno quando cominciano ad interessarsi a questa coltivazione. Con il tempo abbiamo capito che non esiste, però, una risposta univoca che possiamo darti, perché nella realtà dei fatti guadagnare con lo Zafferano dipende da tanti fattori…

Sono almeno 3 i passi fondamentali che fanno la differenza e che possono permetterti di gestire correttamente il tuo zafferaneto, produrre una spezia di qualità eccellente e superiore alla media, venderla ad un prezzo molto più alto di quello di mercato e guadagnare con lo Zafferano.

Sappiamo che a questo punto potresti affermare: “Alcune persone riescono a vendere Zafferano anche a 20€ al grammo!

Ed è assolutamente normale che questo prezzo ti sembri molto più alto dei 3€ a cui viene venduto nei supermercati….ma non basta! Non è sufficiente!!

Vendere a 20€/g non basterà mai per poter veramente guadagnare con lo Zafferano!

Il perché è un po’ complesso, ma tranquillo perché te lo spiegheremo in modo semplice e molto chiaro nel prossimo articolo!

Per oggi ci concentreremo su quelli che sono i 3 passi da seguire attentamente per poter guadagnare sul serio con lo Zafferano.

Lo Zafferano è una spezia dalle grandi potenzialità…ed è possibile che tu ci abbia già sentito dire che si può vendere Zafferano anche fino a 100€/g… come facciamo noi e come fanno molti dei nostri corsisti.

Ma attenzione, perché è possibile raggiungere questi incredibili risultati solo seguendo i 3 passi che stiamo per rivelarti…quindi prendi foglio e penna e appuntati quello che leggerai a breve.

Infatti è praticamente impossibile riuscire a guadagnare con lo Zafferano ed inutile tentare, se non sai quali sono i giusti passi da compiere…

Portare aventi uno zafferaneto è un lavoro duro, completamente manuale…per questo devi partire in modo corretto, devi essere in grado di ottenere dal tuo sforzo una spezia dalle qualità superiori a quelle che si trovano in giro ed infine devi imparare a vendere Zafferano in modo corretto per battere i 20€/g della concorrenza.

Sai qual è la più grande illusione che potresti avere riguardo a questa coltivazione?

Potresti credere che, siccome parliamo di una spezia molto pregiata…tu possa venderla facilmente ad un prezzo alto e guadagnare molto dallo Zafferano, in modo quasi automatico.
Ma questo non accadrà mai, se non conosci questi 3 passi:

  • Avere chiari gli obiettivi che vuoi raggiungere
  • Utilizzare il giusto Metodo di coltivazione
  • Strutturare la giusta strategia di vendita che ti permetta di vendere Zafferano ad un prezzo nettamente superiore rispetto alla media

Bene, sei curioso di scoprire uno per uno i 3 passi che ci hanno portato a vendere Zafferano dai 60€/g fino ai 100€/g?

Sicuri che la tua risposta non possa che essere affermativa, partiamo subito ad analizzare il primo punto:

Passo #1 – Avere chiari gli obiettivi che vuoi raggiungere

Se ti domandassimo: “quanti bulbi devi mettere a dimora in base alla grandezza del terreno che hai a disposizione? Quanta spezia vuoi produrre e quanto vuoi guadagnare con lo Zafferano?”

Sembra una di quelle domande da un milione di Euro, non è vero?

La verità è che prima di compiere qualsiasi passo azzardato devi avere chiara la risposta a tutte queste domande!

È impossibile guadagnare con lo Zafferano se cominci a muoverti casualmente, fai un passo avanti, poi ci ripensi, cambi idea mille volte e non hai un piano ben preciso e minuzioso da seguire.

Perché ti diciamo questo?

Perché vediamo tante persone ficcarsi in guai belli grossi ogni volta che cominciano a coltivare Zafferano improvvisandosi.

Visto che prima di riuscire a vendere Zafferano con successo ci sono dei costi da sostenere, il nostro obiettivo è quello di renderti Consapevole delle scelte che fai fin dall’inizio, per poterti permettere di partire in modo corretto ed evitarti di commettere errori che con il tempo diventano fatali.

Errori che potrebbero farti perdere molti soldi e molto tempo prezioso… e che potrebbero farti passare totalmente la voglia di dedicarti a questa splendida coltivazione che può darti un grande guadagno!

Per questo il primo passo per iniziare a guadagnare con lo zafferano, quindi, è prendersi del tempo per chiarire questi obiettivi:

  • Quanto terreno posso utilizzare
  • Quanti bulbi posso mettere a dimora in quel terreno
  • Quali sono i bulbi migliori da scegliere
  • Quanti saremo a gestire l’impianto
  • Quanta spezia voglio ricavare
  • A chi voglio vendere il mio Zafferano
  • Quanto voglio guadagnare con il mio Zafferano

Appena ci prometti che avrai chiari tutti i tuoi obiettivi…potrai dare inizio al tuo progetto!

Sembra difficile dare risposta a tutte queste domande, vero?

In particolare, molte persone non riescono a capire come è possibile decidere in anticipo a chi vendere Zafferano e quanto guadagnare.

E sai che, in effetti, è impossibile stabilirlo a priori senza una cosa davvero importante…..cioè senza la formazione?

È proprio la formazione che ti permette di avere dei parametri guida che ti permetteranno di essere totalmente Consapevole delle tue scelte…e che ti indicheranno i passi da seguire per potere coltivare, vendere e guadagnare con lo Zafferano!

Grazie alla formazione capirai come partire in modo corretto, senza compiere tutti gli errori fatali che commette la maggior parte delle persone che si improvvisa….e soprattutto scoprirai tutti i segreti dell’unico Metodo di Coltivazione che ti permetterà di ottenere una spezia di qualità superiore alla media da poter vendere ad un prezzo molto più elevato!

Qual è questo incredibile Metodo?

Guarda subito il nostro Video Training sullo Zafferano!

 

Eccoci arrivati ad analizzare il passo n. 2:

Passo #2 – Utilizzare il giusto Metodo di Coltivazione

Esistono due categorie di coltivatori:

  • Quelli che hanno capito che i metodi di coltivazione tradizionali sono oramai inadeguati
  • Quelli che coltivano seguendo metodi tradizionali, perché se è sempre stato fatto così vuol dire che è la strada giusta da seguire

Adesso vogliamo rivelarti una verità scioccante: se vuoi guadagnare con lo Zafferano devi abbandonare immediatamente i sistemi di coltivazione tradizionali!

Fai un attimo questo esperimento con noi: concentrati ed immaginati davanti al tuo futuro campo di Zafferano. Anche se parti con zero esperienza e le poche cose che sai sono quelle che hai sempre visto fare o che ti hanno consigliato, dicci….quale lavorazione faresti per prima?

Scommettiamo che la tua risposta sia solo una: “Utilizzerei l’aratro per arieggiare il terreno”

Abbiamo forse indovinato?

Bene, adesso ti sveliamo che utilizzare l’aratro è la scelta peggiore che tu possa fare, perché il suo moderno funzionamento non fa altro che peggiorare irrimediabilmente la qualità del suolo.

Gli fa perdere la sostanza organica e la fertilità che sono qualità indispensabili per avere una spezia con qualità organolettiche eccellenti superiori alla media.

E va da sé che se non riesci ad ottenere una spezia di qualità eccellente, non potrai mai vendere il tuo Zafferano ad un prezzo che va dai 60€ fino ai 100€/g, sei d’accordo?

Pensa un attimo…chi vorrebbe pagare 60€ per un grammo di Zafferano con caratteristiche identiche al quello che si trova a 10€/g al supermercato?

Ovviamente nessuno! Quindi qual è quel Metodo innovativo, sostenibile al 100%, completamente naturale che ti permette di avere una spezia come non se ne trova in giro, con caratteristiche organolettiche particolarmente sviluppate e proprietà benefiche mai viste?

Soprattutto qual è quel Metodo che ti permette di coltivare in maniera differente da quella tradizionale e che ti permette di guadagnare veramente con lo Zafferano?

Esiste un solo inequivocabile nome….il Metodo Bio Sinergico Consapevole!

Sai perché si differenzia da tutti gli altri? Non solo perché ti indica passo passo tutte le giuste lavorazioni da compiere sul terreno che, come abbiamo detto, sono molto diverse da quelle tradizionali e ti permettono di avere un prodotto migliore.

Ma anche perché ti insegna a vendere il tuo Zafferano in modo corretto, al cliente perfetto, strutturando la giusta strategia di vendita. Solo così guadagnare con lo Zafferano diventerà una cosa concretamente possibile!

Sei curioso di saperne di più?

Guarda subito il nostro Video Training sullo Zafferano!

 

Andiamo avanti e parliamo del terzo ed ultimo passo fondamentale che devi conoscere per guadagnare con lo Zafferano:

  • Strutturare la giusta strategia di vendita che ti permetta di vendere Zafferano ad un prezzo nettamente superiore rispetto alla media

Ok, a questo punto hai capito che per potere arrivare a vendere Zafferano con successo devi prima avere chiari i tuoi obiettivi per partire con il piede giusto… e devi eseguire le giuste lavorazioni che si discostano dai metodi tradizionali perché sono le uniche che ti permettono di avere una spezia di qualità superiore.

Adesso è ora di parlare di vendita.

Passo #3 – Utilizzare la giusta Strategia di Vendita per guadagnare con lo zafferano

Come un generale di un battaglione costruisce una strategia d’attacco prima di scagliarsi contro il nemico, anche tu devi studiare e mettere a punto la tua strategia di vendita prima di passare all’azione concreta e conquistare la fiducia dei tuoi clienti.

Al passo numero uno ti abbiamo detto che devi avere fin dall’inizio chiaro un obiettivo ben preciso: a chi vorrai vendere il tuo Zafferano?

Rispondere a questa domanda è molto importante perché da questo dipenderà la tua possibilità di guadagnare con lo Zafferano!

Se pensi un attimo a quelle persone che si aggirano tra gli scaffali dei supermercati alla ricerca del prezzo più basso, noncuranti dell’effettiva qualità dei prodotti che si portano a casa e distribuiscono a tutta la famiglia, capisci immediatamente che nessuna di queste persone comprerebbe il tuo Zafferano a 60€/g.

Questo cosa significa? Ovviamente che devi escluderle dalla tua strategia.

Perché se il tuo obiettivo è quello di vendere Zafferano a 60€/g devi sapere fin dall’inizio che il tuo cliente finale non può essere la grande distribuzione, che non sarebbe mai disposta a pagarti per il vero valore della tua spezia.

E così non guadagneresti mai vendendo Zafferano.

Quindi come devi ragionare per vendere in modo corretto il tuo Zafferano?

Devi diventare uno stratega della vendita e studiare la tua tattica, capire chi è quel cliente che è disposto a pagare un prezzo più alto per uno Zafferano insuperabile, che tiene veramente alla sua salute e a quella delle persone che ha intorno.

Trovare il cliente perfetto può sembrare un ostacolo insormontabile all’inizio se non sai come procedere.

Per questo diventa indispensabile avere un sistema studiato apposta per guidarti passo passo nella costruzione della tua strategia di vendita….ovviamente il Metodo BSC!

Vuoi scoprirne tutti gli insegnamenti?

Guarda subito il nostro Video Training sullo Zafferano!

 

Ottimo, adesso hai capito perfettamente che per guadagnare con lo Zafferano devi seguire questi 3 passi con attenzione:

  • Avere chiari gli obiettivi che vuoi raggiungere, per partire in modo corretto
  • Utilizzare il giusto Metodo di coltivazione, per ottenere una spezia di qualità eccellente
  • Strutturare la giusta strategia di vendita, per vendere Zafferano ad un prezzo nettamente superiore rispetto alla media

Adesso….

Vuoi scoprire come facciamo sia noi che molti dei nostri studenti a vendere Zafferano fino ai 100€/g?
Vuoi sapere perché il Metodo BSC è così innovativo e può farti ottenere risultati irraggiungibili senza la sua conoscenza?
Vuoi capire perché senza la giusta formazione di qualità è impossibile pensare di guadagnare con lo Zafferano…ed anzi può essere solo un grande fallimento?

Se desideri avere successo e distinguerti dai produttori di Zafferano che non hanno mai guadagnato queste cifre e si lamentano di continuo…..

Se desideri immettere nel mercato un prodotto di valore, richiesto, apprezzato e che faccia davvero bene alla salute delle persone….

Se desideri guadagnare con lo Zafferano e poter vivere della tua azienda agricola…

Guarda subito il nostro Video Training sullo Zafferano!

 

I 3 Passi per iniziare a Guadagnare con lo Zafferano – Link Correlati

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